Il disastro in Emilia previsto…dall’Emilia quasi 20 anni fa
Un documento del 2005 elencava gli interventi da realizzare per mitigare i rischi idrogeologici. Ma è rimasto in un cassetto.
Un documento del 2005 elencava gli interventi da realizzare per mitigare i rischi idrogeologici. Ma è rimasto in un cassetto.
Le priorità della giunta emiliano-romagnola: cancellare gli insulti vergati sul ciglio del fiume Savio, lì dove l’esponente dem aveva lanciato strali contro il governo.
Interrogazione di Forza Italia 12 anni fa: «Una grossa piena non verrebbe smaltita». Oggi Stefano Bonaccini parla di eventi straordinari.
Il commissario per il terremoto, in quota dem, ha rilasciato interviste a raffica in campagna elettorale. Eppure a sei anni dal sisma ci sono ancora 31.000 sfollati e i progetti vanno avanti con tempi biblici.
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