Pure nel Regno Unito le toghe intralciano i governi che provano a fermare l’invasione
Robert Jenrick, ministro della Giustizia nell’esecutivo ombra dei Tories, alza la voce: «È ora di licenziare i giudici militanti».
Robert Jenrick, ministro della Giustizia nell’esecutivo ombra dei Tories, alza la voce: «È ora di licenziare i giudici militanti».
Il premier laburista ribadisce il no all’inchiesta sulle bimbe violentate da pakistani e vara due blande iniziative sperando di cavarsela. Ai conservatori non basta: «Serve indagare». Pure Farage sbotta: «Faremo da soli».
Tories e Reform Uk insieme hanno 11 milioni di voti. Ma Keir Starmer ha la governabilità che in Italia è considerata a rischio fascismo.
A ogni affermazione della sinistra all’estero, i vari Scalfarotto, Bonelli, Renzi, Provenzano e Quartapelle si rifanno delle scoppole prese a casa. «Appropriandosi» del risultato per incensare il proprio orticello.
L’ex premier inglese ha fatto errori, ma quello che è accaduto in Gran Bretagna getta ombre pure sul futuro del governo Meloni: è bastato annunciare un taglio delle tasse per scatenare la tempesta. L’idea di ridurre la pressione è tabù…
Superato il voto di sfiducia, i nemici interni non molleranno. Contro il rischio tracollo alle suppletive serve coraggio fiscale.
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