Il mondo insegue la liquidità di Tokyo. L’andamento dei tassi lo decide il Giappone
Il costo del denaro torna all’1,25%. Scelta che influenzerà i Paesi che acquistano yen a buon mercato per poi reinvestire altrove.
Il costo del denaro torna all’1,25%. Scelta che influenzerà i Paesi che acquistano yen a buon mercato per poi reinvestire altrove.
Warsh sfida Trump dopo tre anni di stabilità con un incremento di 25 punti base. Ed è previsto un ulteriore intervento entro fine anno per contrastare l’inflazione.
Il board della Banca centrale si riunisce il 10 settembre. Dato per scontato il ritocco del costo del denaro al 2,5% (mutui più cari) in risposta alla corsa dell’inflazione, che però dipende da fattori esterni all’Unione. Trump all’opposto con la Fed: «Abbassateli».
Dopo il rialzo di giugno, Francoforte conferma il costo del denaro: il tasso sui depositi resta al 2,25%. Lagarde: «Decideremo riunione per riunione». Restano i rischi legati ai prezzi dell’energia e all’inflazione.
La crisi energetica legata al conflitto in Medio Oriente comporta due possibili conseguenze dense di rischi: da un lato una crescita dell’inflazione, legata all’aumento dei prezzi delle materie prime e dei trasporti che si riflette sui prezzi al consumo. Dall’altra…
La scena, a volerla guardare senza fretta, sembra girata a teatro: la Bce lascia i tassi al 2% e apparentemente non succede nulla. Sipario immobile, orchestra in silenzio. Pubblico che aspetta senza tossire. Ma dietro le quinte si intravede il…
È la settimana delle banche centrali - oggi tocca alla Fed e giovedì alla Bce - con decisioni che al momento sembrano pressoché scontate. Vista la spinta inflazionistica che arriva dal Golfo Persico, sia Christine Lagarde sia un Jerome Powell…
Tesla abbassa i prezzi per far fronte alla concorrenza e ai diktat di Joe Biden. Pechino invade i mercati via mare. E la Bce alza i tassi.
Gli economisti di Francoforte scoprono ora che la produzione si è ridotta del 20% dal 2018 anche per le scelte della Lagarde.
Donald Trump vuole imporre un tetto del 10% agli interessi sulle carte usate dalle famiglie. La misura potrebbe far risparmiare 100 miliardi agli americani e le banche tremano. Cosa succederebbe se si adottasse in Italia, dove i tassi medi sono al 15,77%?
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