I vescovi cattolici chiedono che Tafida non resti ostaggio della sanità inglese
John Sherrington, presule responsabile sui temi della vita di Inghilterra e Galles, preme per mandare la bimba al Gaslini.
John Sherrington, presule responsabile sui temi della vita di Inghilterra e Galles, preme per mandare la bimba al Gaslini.
Dopo Alfie Evans e Charlie Gard, terzo caso di un bimbo inglese, in coma da febbraio, al quale i medici vorrebbero staccare la spina. I genitori si oppongono e chiedono aiuto all'ospedale di Genova. Decideranno i giudici.
Oggi l’Alta Corte di Londra dovrebbe confermare il no al proseguimento delle cure. Ma la cittadinanza data da Giorgia Meloni alla bambina ha cambiato lo scenario. E il precedente della piccola Tafida Raqeeb lascia sperare.
Per una volta la giustizia inglese decide che la morte non è il miglior interesse del malato. E la bambina di cinque anni in coma può curarsi a Genova. Non solo, l'alta Corte crea un precedente facendo riferimento «alla religione…
L'Alta corte può staccare il respiratore alla bimba o mandarla in Italia al Gaslini.
Ultima udienza di un processo durato cinque giorni, ma il giudice Alistair MacDonald ha chiesto ancora qualche settimana prima di spegnere la ventilazione artificiale. O consentire il trasferimento della piccola a Genova.
Oggi la sentenza sulla bambina cui i medici dell'ospedale londinese vogliono staccare il respiratore nel suo «migliore interesse». La madre chiede il trasferimento in Italia al Gaslini di Genova dove sarebbe curata. Mostrati in aula i video in cui muove…
Criticare il Corano è tabù. Tranne che per chi chiede l'eutanasia per Tafida Raqeeb: cercano di scavalcare la madre perché musulmana.
Registrazione completata. Ti abbiamo inviato un'email per confermare il tuo account.