Caterina Belloni
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La Corte inglese prende tempo per decidere se Tafida deve morire

Ultima udienza di un processo durato cinque giorni, ma il giudice Alistair MacDonald ha chiesto ancora qualche settimana prima di spegnere la ventilazione artificiale. O consentire il trasferimento della piccola a Genova.
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I giudici inglesi decidono se uccidere Tafida

Oggi la sentenza sulla bambina cui i medici dell'ospedale londinese vogliono staccare il respiratore nel suo «migliore interesse». La madre chiede il trasferimento in Italia al Gaslini di Genova dove sarebbe curata. Mostrati in aula i video in cui muove le mani.
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Pur di staccarle la spina a Tafida i medici mettono fuorilegge la fede

Respinta la richiesta dei legali dell'ospedale londinese per cui la madre doveva essere esclusa dal processo che deciderà sulla bimba in coma. Motivo: il suo credo islamico condanna il distacco dei supporti artificiali.
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Anche il bello di «Notting Hill» contro Bojo: «Rovini il futuro dei miei figli»

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Alle 18 di ieri (le 19 italiane, ndr.) il numero delle firme continuava ad aumentare a ritmo vertiginoso. In meno di un giorno sono stati oltre un milione e mezzo i cittadini inglesi che si sono presi la briga di sottoscrivere la petizione presentata per fermare il blocco della Camere, che di fatto suona come una corsa verso il No Deal per Brexit.

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La mamma di Tafida:«Certa che il Gaslini salverà mia figlia»

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Stamani l'incontro con gli specialisti dell'ospedale genovese: «Conto su di loro. A Londra vogliono far morire la bambina».
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Il Gaslini è pronto a salvare Tafida che Londra ha condannato a morte

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Dopo Alfie Evans e Charlie Gard, terzo caso di un bimbo inglese, in coma da febbraio, al quale i medici vorrebbero staccare la spina. I genitori si oppongono e chiedono aiuto all'ospedale di Genova. Decideranno i giudici.
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Nel Regno Unito se ne sono accorti. C’è emergenza cristofobia nel mondo

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  • Il ministro degli Esteri, Jeremy Hunt, ha commissionato al vescovo Philip Mounstephen un rapporto per esaminare natura e portata della persecuzione cristiana, in costante aumento, valutare la risposta del governo e le cose da fare.
  • Sulla «Civiltà cattolica» padre Giovanni Cucci si discosta dal pensiero unico dominante: «È una droga, chi ne è dipendente non vive la realtà».

Lo speciale contiene due articoli.

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Boris fa terra bruciata tra i suoi Tory. Ma Downing Street è ancora lontana

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Al secondo scrutinio Johnson ha preso 126 voti, più della somma dei tre principali rivali. Restano in lizza in cinque. Domani nuova votazione. Obiettivo: arrivare a fine settimana con due soli aspiranti primo ministro.