L’Occidente non può lasciare alla Cina la Russia che sorgerà nel post Putin
Il riavvicinamento a Mosca sarà possibile grazie ad aiuti economici e disgelo diplomatico.
Il riavvicinamento a Mosca sarà possibile grazie ad aiuti economici e disgelo diplomatico.
Una notte di bombardamenti su larga scala ha colpito Kiev: droni e missili hanno investito la capitale ucraina provocando crolli, incendi e decine di vittime. Il bilancio continua a salire mentre i soccorsi scavano tra le macerie. Zelensky rilancia l’appello agli alleati e torna a chiedere più sistemi di difesa aerea Patriot per fronteggiare nuovi attacchi.
Lo zar ha anche rivelato che l’Ucraina ha chiesto al Cremlino di limitare il conflitto a quattro territori. Ma Mosca ha rifiutato.
L’Ue ha versato la prima tranche (3,2 miliardi) per sostenere Volodymyr Zelensky e presto ne saranno stanziati altri sei per acquistare droni ucraini. Con questi fondi Bruxelles finanzia la guerra contro il Cremlino. E non lo nasconde più: «È un conflitto che fa comodo».
Dopo la pioggia di soldi giunta dall’Europa, il presidente ucraino fa la questua alla Nato, e quindi agli Stati membri tra cui l’Italia. Al contempo però alza gli stipendi alle sue truppe.
Ancora vittime civili da ambo le parti. Volodymyr Zelensky alla ricerca di nuovi missili antiaerei.
«L’Ue continuerà a colpire le entrate russe per costringere Mosca a porre fine alla sua guerra, ma dobbiamo privare la Russia non solo del denaro, ma anche delle risorse di cui ha bisogno per finanziare questa guerra». È questo il…
Stavolta, per abbattere il velivolo nel Paese il cui governo era caduto dopo un incidente simile, è servito un jet Nato. L’opposizione sbraita per Giorgia Meloni esclusa dai volenterosi. Berlino la zittisce: «Roma resta fondamentale».
Il premier neoeletto gela Ursula sulla «Faz»: «Nuovo corso con l’Ucraina? Se darà diritti alla minoranza ungherese. Non rinuncerò all’energia dello zar, pure l’Europa tornerà a comprarla. Colloqui di pace a Budapest. E in Consiglio deve rimanere il diritto di…
Trump è pronto a spartirsi il pianeta con gli autocrati? Il «concerto» tra grandi potenze, in realtà, coesiste con la competizione su IA e spazio: alla faccia dell’«amicizia» Donald-Putin, Kiev usa Palantir e approfitta dell’esclusione di Mosca dai satelliti di…
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