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Kiev, Russia, Ue: Magyar parla come Orbán
Il premier ungherese Péter Magyar (Ansa)
Il premier neoeletto gela Ursula sulla «Faz»: «Nuovo corso con l’Ucraina? Se darà diritti alla minoranza ungherese. Non rinuncerò all’energia dello zar, pure l’Europa tornerà a comprarla. Colloqui di pace a Budapest. E in Consiglio deve rimanere il diritto di veto».
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L’IA applicata alla guerra ha rimescolato buoni e cattivi
Peter Thiel, co-fondatore e ceo di Palantir (Getty Images)
Trump è pronto a spartirsi il pianeta con gli autocrati? Il «concerto» tra grandi potenze, in realtà, coesiste con la competizione su IA e spazio: alla faccia dell’«amicizia» Donald-Putin, Kiev usa Palantir e approfitta dell’esclusione di Mosca dai satelliti di Musk.
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Drone intercettato precipita in Romania e rianima i fanatici della guerra a Mosca
Vladimir Putin (Ansa)
  • Europa e Nato contro il Cremlino. La replica: «Mai minacciato l’Unione». Bucarest conferma: ordigno deviato da difesa ucraina.
  • L’adesione di Kiev all'Ue non preoccupa lo Vladimir Putin, che anzi scaricherebbe le riparazioni su Bruxelles.

Lo speciale contiene due articoli

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Attenti a dare la Russia per vinta
Vladimir Putin (Ansa)
Mosca sta senz’altro faticando, ma ha armi nucleari e il supporto di Xi Jinping. Quanto invece l’Occidente potrà ancora aiutare Volodymyr Zelensky? Per l’Europa rappresenta un pericolo.

La guerra in Ucraina continua senza soste: dopo l’attacco alle raffinerie in territorio russo ad opera di droni ucraini, Mosca ha violentemente reagito, usando persino missili supersonici, con un bombardamento di rappresaglia sulla capitale ucraina. Negli ambienti europei ultimamente si è cercato di veicolare un messaggio rassicurante, teso ad affermare che la situazione sul terreno stia evolvendo a favore delle forze di Kiev. Ma la situazione è davvero questa?

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Alle nostre imprese l’energia di Putin serve, finiamola di farci del male da soli inutilmente mentre i vari partner europei continuano a rifornirsi da Mosca. E se l’Ue fa melina, va messo sul tavolo il diritto di veto.

Per evitare che l’assemblea degli industriali si riduca ad un mero appuntamento istituzionale o giù di lì, il giorno dopo sarebbe importante arrivare agli incroci con le idee chiare sul percorso.

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