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Se esci di casa per uccidere cristiani per i pm non esiste la premeditazione
Un fermo immagine tratto da un video mostra l'automobile che ha travolto alcuni pedoni in centro a Modena il 16 maggio 2026
L’inchiesta sull’autore del macello di Modena parte «morbida»: con queste premesse finirà in clinica e sarà liberato dopo pochi anni. Ma il gip: «Voleva uccidere più persone possibile e non pare a causa del disturbo schizoide. Pericolo di fuga: forti legami in Marocco».

Se domattina a qualcuno di voi venisse in mente di mettersi al volante della propria auto e, per scaricare la rabbia, decidesse di tirare sotto quante più persone possibile, stia tranquillo. E pure se vi siete portati appresso un coltellaccio per sgozzare qualche cristiano, rimanete rilassati. A nessun pm, soprattutto se siete stranieri e dite di aver visto il diavolo e di sentirvi perseguitati dalla mafia, verrà in mente di indagarvi accusandovi di strage premeditata.

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  • La toga silura la Procura che esclude il terrorismo: «Voleva infierire il più possibile. E c’è il rischio di reiterazione del reato».
  • Senza contestazione di crimini legati al fondamentalismo, la Rc auto scatta in maniera automatica per proteggere i terzi. In seguito la compagnia può rivalersi sull’investitore.

Lo speciale contiene due articoli

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Altra denuncia per il pm «manesco». E il Csm vuole riesaminare il caso
Mario Fresa (Imagoeconomica)
Dalla baby-sitter brasiliana «al centro di una richiesta di sesso a tre» alle offese a una psicoterapeuta: l’affaire Fresa si allarga.

Gli audio choc del sostituto procuratore generale della Cassazione, Mario Fresa, pubblicati ieri dalla Verità, hanno scosso anche i timpani dei consiglieri del Csm che appena tre mesi fa avevano votato contro il trasferimento del magistrato dal Palazzaccio per incompatibilità ambientale.

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Bugie e troll contro noi magistrati per il Sì
Nel riquadro, il pm Anna Gallucci (Ansa)
Politica divisa, anime dell’Anm no. I difensori dello status quo dicono che i pm non svolgeranno più indagini a favore di chi è sotto inchiesta. Ma quante volte lo hanno mai fatto veramente? Simili fake news dovrebbero avere un limite di decenza.
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Chi sbaglia non paga. Il pm condannato viene confermato procuratore Ue
Sergio Maria Spadaro (Ansa)
Spadaro, colpevole di non aver depositato atti nel processo Eni/Nigeria, si occuperà ancora di reati finanziari nell’Unione.

Dentro alla magistratura non cambia mai niente. In Italia, come in Europa. L’ultima chicca è il rinnovo del mandato quinquennale, a partire dal 16 maggio 2026, quale procuratore europeo delegato, di Sergio Maria Spadaro (Ped della sede di Milano) e di altri 13 colleghi. Si tratta di magistrati che operano a livello nazionale per conto della Procura europea (Eppo), l’organo indipendente dell’Unione europea incaricato di perseguire i reati che colpiscono gli interessi finanziari dell’Ue.

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