oriana fallaci

{{ subpage.title }}

Quando la Fallaci raccontava le miss. «Niente pin-up, solo ragazze a posto»
Oriana Fallaci (Ansa). Nel riquadro, la copertina del libro «Da grande farò la giornalista»
Un libro raccoglie i primi articoli giornalistici della scrittrice. Come quello nel quale presentava un concorso di bellezza internazionale svoltosi nel 1950. E in cui ogni Paese aveva una sua idea della reginetta perfetta.

Erano circa le tre del pomeriggio quando, l’altra sera, un pullman rosso carico di valige e di bauli si fermò sul lungomare di Rimini, davanti all’Hotel Excelsior. Lì dentro, nella hall, numerose persone fra cui fotografi e giornalisti, appostati da oltre tre ore, attendevano impazienti. Qualcuno, dopo una sfilza di borbottii nervosi, aveva finito per appisolarsi. Un grido «Eccole!» lo risvegliò.

Continua a leggereRiduci
La propaganda abortista capovolge la «Lettera» della Fallaci al suo bimbo
Oriana Fallaci (Ansa)
Per celebrare i 50 anni dalla prima pubblicazione, Rizzoli propone una riedizione dell’inno alla vita scritto dalla giornalista. Ma sulla «Stampa» l’opera è presentata come un manifesto pro interruzione di gravidanza.
Continua a leggereRiduci
Ugo Mulas in mostra a Palazzo Reale di Milano
Ugo Mulas, Verifica 13. Autoritratto con Nini. A Melina e Valentina, 1972; Fotografie Ugo Mulas© Eredi Ugo Mulas. Tutti i diritti riservati. Courtesy Archivio Ugo Mulas, Milano – Galleria Lia Rumma, Milano/Napoli

Dai ritratti alla moda, dalle periferie cittadine al bar Jamaica, con una grande retrospettiva di oltre 250 immagini, di cui molte inedite, Milano rende omaggio al grande fotografo Ugo Mulas (1928-1973), l’artista che forse più di ogni altro ha saputo cogliere lo spirito di una città in continua evoluzione.

Continua a leggereRiduci
Addio alla Omaggio, la Fallaci del cinema. Non aveva paura di essere sé stessa
Maria Rosaria Omaggio (Getty Images)
Come Oriana era libera e indipendente, fuori dal pensiero unico. E con lei condivideva il grande dolore per la mancata maternità.
Continua a leggereRiduci
I gay diffidino dei loro finti supporter
(Getty Images)
Io sostengo che gli atti omoerotici siano sbagliati, ma riconosco che sono un fatto privato, per cui nessuno deve essere perseguitato. Invece i gruppi Lgbt (che rappresentano una minoranza di quel mondo) aprono le braccia all’islam, che gli omosessuali li uccide.
Continua a leggereRiduci
Le Firme

Scopri La Verità

Registrati per leggere gratuitamente per 30 minuti i nostri contenuti.
Leggi gratis per 30 minuti
Nuove storie
Preferenze Privacy