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Gli italiani in Niger sotto il fuoco dell’Isis
Ansa
Durante l’attacco dello Stato islamico a Niamey, in Niger, quattro soldati in missione hanno dovuto lasciare l’aeroporto sotto i colpi di mortaio e raggiungere l’ambasciata.

L’attacco è arrivato all’improvviso nella notte tra mercoledì e giovedì scorso quando i jihadisti dello Stato islamico, usando droni e mortai, hanno assaltato l’aeroporto internazionale civile Diori Hamani di Niamey, la capitale del Niger. Un obiettivo non casuale, visto che li si trova la base 101 dell’aeronautica militare; il quartier generale della Forza unificata anti jihadista composta da Niger, Burkina Faso e Mali della Confederazione degli stati del Sahel (Aes); una base per droni; i mercenari russi dell’Africa Corps e, soprattutto, un contingente di circa 250 militari italiani. Gli unici soldati occidentali rimasti in Niger.

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Mosca continua a guardare al Sahel
Il ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov con gli omologhi di Burkina Faso, Niger e Mali a Mosca il 3 aprile 2025 (Ansa)

La Russia punta a rafforzare la propria presa sulla regione del Sahel. Non a caso, la scorsa settimana, il ministro degli Esteri russo, Sergej Lavrov, ha ricevuto a Mosca gli omologhi di Mali, Burkina Faso e Niger.

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Dopo la Siria, Mosca rischia nel Sahel
Il ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione del Mali,Abdoulaye Diopministro e il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov (Ansa)

La caduta di Bashar al-Assad ha rappresentato un duro colpo per la Russia, che adesso potrebbe dover gestire delle complicazioni anche nella regione del Sahel.

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Tripoli e Bengasi “si contendono” Niamey
Khalifa Haftar (Ansa)

La sfida tra Khalifa Haftar e il governo di Tripoli passa (anche) dal Niger. E intanto fa capolino Mosca.

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Anche la Germania si ritira dal Niger
I soldati della Bundeswehr lasciano la sua di Niamey (Getty Images)

Le forze tedesche hanno ufficialmente lasciato il Niger, concludendo una missione della durata complessiva di otto anni. Segno, questo, di un’ulteriore (e preoccupante) riduzione dell’influenza occidentale nella regione del Sahel.

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Le Firme

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