La Verità

NIGER

Il Sahel brucia ancora: l’attacco a Niamey mette sotto pressione il Niger

Il JNIM, ramo saheliano di al Qaeda, rivendica l’assalto all’aeroporto della capitale e a diverse basi militari. Nel complesso colpito è presente anche il contingente italiano impegnato nell’addestramento dei paracadutisti nigerini. L’offensiva conferma la crescente pressione jihadista sulla regione.

Gli italiani in Niger sotto il fuoco dell’Isis

L’attacco è arrivato all’improvviso nella notte tra mercoledì e giovedì scorso quando i jihadisti dello Stato islamico, usando droni e mortai, hanno assaltato l’aeroporto internazionale civile Diori Hamani di Niamey, la capitale del Niger. Un obiettivo non casuale, visto che…

Mosca continua a guardare al Sahel

La Russia punta a rafforzare la propria presa sulla regione del Sahel. Non a caso, la scorsa settimana, il ministro degli Esteri russo, Sergej Lavrov, ha ricevuto a Mosca gli omologhi di Mali, Burkina Faso e Niger.

Dopo la Siria, Mosca rischia nel Sahel

La caduta di Bashar al-Assad ha rappresentato un duro colpo per la Russia, che adesso potrebbe dover gestire delle complicazioni anche nella regione del Sahel.

Anche la Germania si ritira dal Niger

Le forze tedesche hanno ufficialmente lasciato il Niger, concludendo una missione della durata complessiva di otto anni. Segno, questo, di un’ulteriore (e preoccupante) riduzione dell’influenza occidentale nella regione del Sahel.

Lo schiaffo di Niamey a Parigi sull’uranio

Il Niger ha inferto un nuovo schiaffo a Parigi. La giunta militare al potere nel Paese del Sahel ha revocato all’azienda statale francese Orano la licenza per operare nella sua principale miniera di uranio.

Gli aerei di Putin minacciano l’Alaska

Un bombardiere nucleare sorvola le acque neutrali davanti allo Stato. Berlino denuncia un cyberattacco degli 007 di Mosca. Kiev teme raid a Pasqua: «Meglio evitare le chiese».Dopo il ritiro dal Ciad, Joe Biden perde alcuni hangar dell’installazione Usa in Niger.…

Il Niger sta svendendo il suo petrolio alla Cina

A corto di liquidità, il governo nigerino ha optato per un prestito della China national petroleum corporation per rimpinguare le proprie casse, con l'intenzione di rimborsare il prestito con le future vendite del greggio estratto dal giacimento di Agadem.Mentre francesi…