michele serra

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Serra ha trovato la via della pace:
basta far scomparire tutti i maschi
Michele Serra (Ansa)
Condividiamo la desolazione che ieri ha espresso su Repubblica Michele Serra deprecando «le parole di guerra che ultimamente sbocciano ovunque con una leggerezza feroce». Scrive Serra, con moltissime ragioni, che «si è tornati a parlare della guerra non solo come una ordinaria circostanza della storia, ma come una prova del fuoco alla quale possono sottrarsi solo il pusillanime e l’imboscato; e di conseguenza si è tornati a parlare della pace come di una imbelle patologia del benessere. Si leggono costernati rimproveri ai giovani europei», prosegue l’editorialista, «che in larga parte, alla domanda se morirebbero per la Patria, rispondono, come Bartleby, “preferirei di no”. Aspettarsi un “preferirei di sì”, dopo ottant'anni di pace, corrisponde ad aspettarsi un “preferisco la fame” dopo ottant'anni di piatti pieni».
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Il problema di Serra è Atreju, non i machete
Michele Serra (Ansa)
Mentre tra i progressisti cala il silenzio sulla rissa tra africani alla festa del Pd a Lodi, la penna di «Repubblica» ironizza sui nomi delle kermesse di Fdi. Fedele alle tradizioni, la sinistra spiega alla destra come stare al mondo, perdendo nel frattempo le elezioni.
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Teologi à la carte, convertiti postumi. Serra e Fazio diventano «Papa boys»
Michele Serra (Ansa)
La penna rossa su «Repubblica» afferma che non è importante la messa ma come si guarda «politicamente» il mondo. Per il conduttore serve insistere su «inclusione e immigrati». La De Gregorio discetta di catechismo.
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La piazza di Serra ci costa 350.000 euro. A carico del comune anche gli artisti
Ansa
Altro che manifestazione spontanea pro Unione europea, il raduno promosso da «Repubblica» è stato pagato dai contribuenti senza delibere. Oltre 60.000 euro per il palco e 22.000 per la regia. A cantanti e Vip sul pulpito, viaggi e ospitalità rimborsati.
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Con la scusa dell’«evento istituzionale», il Comune ha pagato palco, luci e regia. Gestendo l’occupazione di suolo pubblico.
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