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Deriva Bbc: «Le nostre balle? Involontarie»
Donald Trump (Ansa)
L’emittente britannica insulta l’intelligenza del pubblico sostenendo che ha taroccato il discorso di Donald «senza malizia». Infatti si scusa ma respinge la richiesta di risarcimento per diffamazione. Nigel Farage: «Ora saremo noi a dover controllare loro».

«Involontariamente». Il numero uno della centenaria Bbc si aggrappa a un avverbio per non precipitare dall’ottavo piano della Broadcasting House di Londra con il peso di un miliardo di dollari sulle spalle, come da richiesta di risarcimento da parte di Donald Trump. «Unintentionally» è la parolina-paracadute consigliata dalla batteria di legali al presidente Samir Shah, 73 anni di origine indiana, nel tentativo di aiutarlo a ritrovare il sonno e a togliersi dall’angolo dopo lo scandalo del «taglia-e-cuce». Un crollo di credibilità per la storica emittente pubblica, piazzata nel quartiere di Westminster per controllare il potere ma finita nella battutaccia di Nigel Farage: «Ora saremo noi a dover controllare loro».

Baffino riscrive la storia per aiutare i cinesi
Massimo D'Alema (Ansa)
D’Alema, il primo ex comunista a Palazzo Chigi che appoggiò la Nato nei bombardamenti in Serbia, ora fa il terzomondista. Glissa sulla vicenda delle armi alla Colombia (e il «Corriere» gli dà manforte) e poi tira le solite stoccate contro la Meloni.
Il tennista è solitario e non batte bandiera
Jannik Sinner (Ansa)
Sinner dipinto come un traditore della patria per il no alla Coppa Davis con la Nazionale. Ma l’italiano medio non capisce che, in questo sport, l’atleta va in missione per se stesso. E, come il ceo di un’azienda, investe le energie sugli obiettivi più prestigiosi.
La crescita infastidisce il «Corsera»
Federico Fubini (Ansa)
Per Fubini gli italiani tifano per Gaza perché si sentono pure loro vittime, ma dei salari bassi. Bizzarro dirlo ora che c’è una ripresa dopo aver applaudito nei momenti più bui.
Da talento a raccomandata. Il voltafaccia dei media sul direttore d’orchestra
Beatrice Venezi (Ansa)
Fino al 2021, la lucchese Beatrice Venezi era ritenuta star assoluta, lo scandalo era che non avesse ruoli top. E fanno lo sciopero del trombone.
Le Firme

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