Meloni e la maggioranza alla carica. «Teoremi sul centrodestra smentiti»
Imbarazzo palpabile nel centrosinistra: nessun commento da esponenti di Pd e M5s.
Imbarazzo palpabile nel centrosinistra: nessun commento da esponenti di Pd e M5s.
«Marina chi?»: non manca il coraggio al generale Roberto Vannacci, che alla domanda sul seicentesimo retroscena che racconta di una Marina Berlusconi contraria a una alleanza del centrodestra con Futuro nazionale va giù piatto: «Chi è Marina Berlusconi?»
Dopo un retroscena della «Stampa» su contatti con i dem per decidere il prossimo capo dello Stato, la figlia del Cav rompe il silenzio e precisa: «Nulla di vero, affetto per Forza Italia e tutto il centrodestra».
La figlia di Silvio Berlusconi avalla l’avvicendamento e conferma la sua «stima immutata» ad Antonio Tajani. Il capogruppo uscente al Senato: «Ho deciso io». Giallo sulla lettera di sfiducia: tra i firmatari mancano sei nomi su 20. Intanto il partito «ribolle» in Sicilia.
È bastato un mese per sconvolgere le nostre categorie politiche: la sinistra ha ritrovato un nemico da odiare, la destra è alle prese con il difficile compito di «domare» il tycoon.
Marina Berlusconi difende il governo: «Migranti in Albania? Non sono d’accordo con le bocciature a prescindere. Dubito della surrogata, mercifica il corpo femminile».
La verità arriva postuma. Marina esulta: «Questo è il giorno della vittoria». Bruxelles perde anche con il fisco inglese.
La figlia del Cav conferma la stima verso il premier e l’appoggio al leader di Fi.
I fogli progressisti elogiano l’economista e la figlia di Berlusconi. Pur di inscenare assalti al governo, ormai vale davvero tutto.
I media progressisti ossessionati dalla famiglia, fra polemiche insulse e il sogno di un figlio in politica: riavrebbero un bersaglio.
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