La Verità

JIHADISTA

Il jihadismo italiano è una cosa di famiglia

Abbassare la guardia sul radicalismo nostrano sarebbe un errore fatale. Lo dimostra l'analisi dei profili di 27 terroristi eseguita dalla Cattolica di Milano: se il carcere è fucina di conversioni, è tra le mura domestiche che si innesca il germe…

Aiuto, gli jihadisti d’Italia sono già tutti liberi

Dall'imam somalo che incitava al massacro a Campobasso agli immigrati che preparavano l'attentato alla base di Ghedi: i terroristi islamici arrestati negli ultimi tre anni, fra condanne lievi e sconti, sono usciti subito di cella. E noi paghiamo la difesa.

L’ultimo jihadista ha 14 anni ed è italiano

Il ragazzino di Potenza, di famiglia cattolica, arrestato dopo un lungo monitoraggio: si indottrinava online con video di attentati e aveva creato due gruppi Telegram per formare una «provincia» del Califfato nel Belpaese. Intanto aveva già iniziato ad armarsi.

L’islamista indottrinava il fratellino

L’estremista del Bangladesh arrestato a Genova aveva catechizzato il parente di 11 anni. Nei disegni del piccolo trovati riferimenti al fucile Ak-47 e alla moschea di Gerusalemme.

Volevano la jihad in Italia: presi due egiziani

Arrestati dalla polizia per aver indottrinato altri islamici via Internet e raccolto fondi per sostenere l’Isis, a cui avevano giurato fedeltà. Vivevano a Monza e Sesto San Giovanni, in chat si esaltavano: «Io ho già sparato, uccidiamo ebrei e crociati».

«In Francia c’è atmosfera di jihad»

Gérald Darmanin in apprensione, caos nel Paese: evacuati per falsi allarmi bomba Louvre, gare de Lyon e Versailles. Fermato un aggressore in metro a Parigi: era schedato.