L’eterno destino del popolo ebraico: vittima, è trattato da persecutore
Oggi, 27 gennaio, riesplode la memoria dell’ebreo morto, che piace molto, mentre quello vivo, Dio non voglia armato fino ai denti perché intenzionato a restare vivo, diciamocelo, non piace; anzi è considerato il peggior mostro dell’umanità.