La Verità

AUSCHWITZ

Il Giorno della memoria guastato da ipocrisie

Perfino la data della commemorazione è inopportuna: i sovietici entrarono ad Auschwitz quando il campo era ormai vuoto. E l’imposizione di un ricordo non genuino ha alimentato un antisemitismo che già aleggiava in tutta Europa durante la guerra.

Il potere riscrive la storia grazie a Internet

Un’enciclopedia di carta è affidabile, ma sempre meno persone la possiedono. Sul Web, invece, manipolare la realtà è un gioco. Così è stato più facile imprigionarci durante la pandemia, mentre ora ci viene fatto credere che Auschwitz fu liberata dagli…

La beffa dei quattro polacchi scampati all’inferno

Avevano elaborato e portato a compimento un piano geniale e rischiosissimo. Il 20 giugno 1942 rubarono delle divise da Ss, si impadronirono di un'automobile e uscirono dal lager dopo aver incrociato il vicecomandante, che ricambiò i saluti militari.

Io per la Shoah piango ma dico no al monopolio della memoria

L'Olocausto è stato una tragedia immane, ma non l'unica. Quindi non è giusto trasformarlo in una religione laica ed esclusiva. Leggiamo i commoventi libri di Primo Levi, dove al trauma della deportazione fa da controcanto l'amore per il proprio Paese.

Senza identità, resta solo la retorica

Il passato deve interrogare l'uomo sul suo presente e sul suo futuro. Se non ci aiuta a capire chi siamo oggi, rischia di essere strumentalizzato dall'ideologia dominante.