La Verità

GIORGIO BOCCA

Quanti democratici con il fez nell’armadio

Fascisti convinti fino al 25 luglio 1943, nel dopoguerra molti intellettuali di primo piano seppero rifarsi una verginità politica. La lunga lista dei voltagabbana è stata compilata da Nino Tripodi in un libro ristampato da poco. E le sorprese non…

Chi sta tra la gente fa impazzire il Palazzo

«Repubblica» delira: Matteo Salvini è un barbaro perché frequenta i cittadini. Per il quotidiano fondato da Eugenio Scalfari ascoltare gli elettori significa «privilegiare l'ignoranza». Ma se incontrare le persone normali è populismo si fa largo una strana idea di democrazia.

Schietto e fazioso, non ti annoiava mai

Nella mia personale classifica Indro Montanelli era il numero 1, mentre Giorgio Bocca stava alla pari con Enzo Biagi. Insieme schierato e autonomo, il suo credo politico nel tempo è cambiato: elogiò Bettino Craxi, poi votò Lega perché lo aveva…