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Libia, ucciso il figlio di Muammar Gheddafi: Saif el Islam morto a Zintan
Saif El Islam Gheddafi in una foto d'archivio (Ansa)

Saif el Islam Gheddafi, secondogenito dell’ex leader libico, è stato assassinato a Zintan da un commando. Politico influente, lavorava per un progetto di riunificazione della Libia. La magistratura indaga mentre governi e milizie restano in allerta.

La morte di Saif el Islam Gheddafi, il secondogenito dell’ex leader libico Muammar, potrebbe essere deflagrante per i fragili equilibri della Libia. Il volto più politico del clan Gheddafi è stato assassinato nella sua casa di Zintan, a circa 130 chilometri da Tripoli, da un commando di almeno quattro uomini. Lo riferisce l’avvocato di famiglia Khaled al Zeidy che ha anche parlato di «atto di tradimento», perpetrato al fine di «mettere a tacere la volontà del popolo libico».

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L’ordine di cattura di Njeem Osama Almasri è stato spiccato da un uomo vicino ai Gheddafi, residenti in Turchia. Paese amico di Khalifa Haftar, che mira a destabilizzare Tripoli. Proprio mentre Eni si consolida, a scapito della francese Total.
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L’atterraggio d’emergenza di Amato. «Le date errate? Ho una certa età»
Giuliano Amato (Imagoeconomica)
L’ex presidente della Consulta si corregge ancora dopo l’intervista al nostro giornale: «Il missile francese è una mia ipotesi, ma sulla base in Corsica Emmanuel Macron può fare chiarezza. Su Gheddafi forse mi sono sbagliato».
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Ustica, il siluro di Amato riaccende lo scontro
Muhammar Gheddafi (Ansa)
L’ex premier rilancia la tesi del missile francese destinato a Gheddafi: «Craxi lo avvertì». Smentendo quanto dichiarato in passato. Giorgia Meloni: «Se ha le prove le fornisca». Il Csm: «Rendere pubblici gli atti dell’inchiesta di Borsellino». Silenzio, invece, da Sergio Mattarella.
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Gheddafi tormenta ancora Sarkozy: chiesto il processo per corruzione
Muammar Gheddafi (Ansa)
  • I giudici francesi vogliono mettere alla sbarra l’ex presidente Nicolas Sarkozy per i presunti finanziamenti libici per la campagna elettorale del 2007. Fondi che alimenterebbero i sospetti sui motivi dell’intervento armato che spodestò il rais Muammar Gheddafi.
  • Decine di migliaia di migranti ammassati alla frontiera dopo la scadenza della norma voluta da Donald Trump, e rinnovata da Joe Biden, per l’immediato respingimento dei clandestini.

Lo speciale contiene due articoli.

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