La Verità

FIDUCIA CONTE

Governicchio senza maggioranza. Ma l’avvocato non molla lo scranno

Giuseppe Conte sterza su legge elettorale e ossequi alla Cina, poi raduna voltagabbana e «volenterosi» e passa a Palazzo Madama anche grazie ai senatori a vita: 156 i sì. Rissa e «Var» sui voti di Lello Ciampolillo e Riccardo Nencini.

L’avvocato s’imbroda e apre il suk dei mercenari

L'avvocato elemosina un soccorso per restare a Palazzo Chigi: mette in palio il ministero di Teresa Bellanova e la delega ai servizi, corteggia centristi, socialisti, europeisti e Fi. Poi liscia Joe Biden e persino la Cina. Alla fine, a Montecitorio…

Porti aperti, piazze chiuse

I promessi asili gratis favoriranno gli stranieri, come già avviene per le case popolari. Per il resto, zero proposte concrete ma banalità condite dalla retorica ecologista.