Il cibo e la città: i segreti della via italiana alla felicità
Un saggio di Piero Bevilacqua ricostruisce i tratti culturali ancestrali che rendono il nostro Paese famoso nel mondo (sia pur con qualche stereotipo di troppo) per il suo stile di vita.
Un saggio di Piero Bevilacqua ricostruisce i tratti culturali ancestrali che rendono il nostro Paese famoso nel mondo (sia pur con qualche stereotipo di troppo) per il suo stile di vita.
L’artista: «Noi comici viviamo tutti un’inquietudine di fondo. Da giovane ho fatto cabaret nei locali di scambisti, non distrarsi era difficile. Non tutti lo raccontano, però molti della mia generazione hanno cominciato così».
A guidare la classifica dei luoghi con un quoziente di felicità più alto della media ci sono i Paesi del Nord Europa: Finlandia, Danimarca e Islanda. L'Italia è al 33° posto.
Benedetto XVI aveva sintetizzato la teologia della salvezza in un libro che considerava la sua opera migliore In cui spiega che il cielo non è «altro» dal mondo ma il compimento in Gesù del desiderio di felicità dell’uomo.
Pubblichiamo la prefazione che lo scrittore Daniele Mencarelli ha dedicato a un breve saggio filosofico-letterario sul grande autore: oggi viene imposto un modello disumano di piacere «obbligatorio» tramite il possesso. Il genio di Recanati anela a un bene diverso.
Cercare un dialogo con gli altri inquilini del pianeta è doveroso. Lo status quo non è eterno. Dobbiamo aprirci ai cambiamenti.
Paolo Del Debbio racconta in un libro le 10 cose importanti apprese dalla vita. La prima? Accontentarsi di quel che si ha. «Grazie agli zii d’America scoprii che i soldi non sono del diavolo. Se non ci sono, niente piagnistei.…
Quando siamo al lavoro, il nostro cervello ha bisogno di pause in cerca di gratificazioni. Suggerisco di evitare i solitari davanti al pc e guardarsi un video che dia emozioni. Io opto per gli ori azzurri di Tokyo: potente antidoto…
Il filosofo Byung-Chul Han fulmina l'Occidente che, eliminato ogni ideale, si è ridotto a idolatrare il benessere Ma dove non c'è spazio per la sofferenza, ogni relazione diventa un pericolo. Ce lo ha mostrato la pandemia
In Occidente dire «ti amo» è un'abitudine ed essere felici viene considerato un diritto. Forse però questa è un'idea americana. A Parma ci limitiamo a «ti voglio bene» e «sto bene». Cerchiamo la nostra Gerusalemme e se cambia ce ne…
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