Schillaci vuol liberare le corsie dai bavagli. Ma è sparito il fondo per i danni da vaccini
L’obbligo di protezioni resterebbe solo in presenza di fragili. Sugli indennizzi per le vittime del siero, invece, l’esecutivo tace.
L’obbligo di protezioni resterebbe solo in presenza di fragili. Sugli indennizzi per le vittime del siero, invece, l’esecutivo tace.
Sanzioni, «esperti» riconfermati, vittime dimenticate: il ministro della Salute deve risponderne.
La commissione scientifica guidata dal professor Alberto Donzelli analizza l’ultimo report dell'Aifa e accusa: «Diffonde notizie prive di ogni credibilità. Gli effetti avversi citati sono circa 4.650 volte meno persino rispetto ai riscontri di Moderna. Il sistema è completamente inefficiente».…
Il ddl Sostegni stanzia solo 50 milioni di indennizzi per il 2022, «in assenza di dati su eventi avversi». Basta chiedere all’Aifa.La lucchese Irene Cervelli, 41 anni, era andata in coma e oggi non è più autosufficiente.
Altre incredibili rivelazioni dai «Pfizer Papers» (nel frattempo oscurati): Cdc e Fda hanno retrodatato al 2001 e prima ancora la registrazione di decessi ed effetti collaterali gravi in seguito alle iniezioni del 2021.
Negli Usa Brianne Dressen è rimasta invalida dopo i test: Astrazeneca le ha offerto solo 1.243 dollari.
In Abruzzo il garante dell’infanzia attribuisce alla droga il boom di morti improvvise tra bimbi e adolescenti. Insomma, dopo averli costretti alle inoculazioni, ora li si colpevolizza. Tutto pur di negare che la logica emergenziale ha imposto degli obblighi pericolosi.
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