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«Serve un'Europa unita nel settore energetico». Lo ha detto il presidente di Confindustria, Emanuele Orsini, dalla sede della delegazione di Confindustria a Bruxelles.

Trump libera il petrolio russo e sfida i cinesi
Vladimir Putin (Ansa)
Dopo la mano tesa alla Germania, l’inquilino della Casa Bianca esenta anche l’India dal rispetto delle sanzioni sul greggio di Putin. L’obiettivo è calmierare il prezzo dell’oro nero che ieri però è salito del 10% superando quota 90 dollari al barile.
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  • Il Paese euroasiatico, ricco di giacimenti di gas e petrolio, è anche un grande produttore agricolo. Mantiene un forte legame economico con Mosca, ma l'interscambio con Pechino è cresciuto esponenzialmente negli ultimi anni. Pil in crescita del 5% nel 2025.
  • Nel gennaio 1942 iniziarono le deportazioni degli italiani residenti in Crimea da parte delle autorità russe. Fu l'olocausto verso i gulag del Kazakistan. Di circa 2.000 persone, solo 78 fecero ritorno alle loro case di Kerç. Gli altri morirono di stenti o già durante il terribile viaggio nei vagoni merci verso la steppa gelata.

Lo speciale contiene due articoli.

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La Takaichi conquista anche i mercati. E Trump la chiama in chiave anti-Cina
Il premier giapponese Takaichi Sanae (Ansa)
Record della Borsa di Tokyo dopo la super vittoria della leader conservatrice. Adesso via al taglio delle tasse, ma senza follie.

La super vittoria elettorale di Sanae Takaichi segna una svolta profonda per il Giappone, soprattutto sul terreno economico. Con la conquista della maggioranza dei due terzi alla Camera bassa, il Partito liberal democratico ottiene per la prima volta nella sua storia una «super maggioranza» che consegna alla premier un capitale politico senza precedenti.

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Jimmy Lai è stato condannato a 20 anni di carcere: la corte di West Kowloon ha evitato l’ergastolo, la massima pena possibile, ma ha comminato a carico del fondatore dell’Apple Daily di Hong Kong, tra i principali attivisti pro-democrazia dell’ex colonia britannica, una pena durissima in considerazione dei suoi 78 anni e delle precarie condizioni di salute. Per Jodie Ginsberg, Ceo del Comitato per la protezione dei giornalisti, «di fatto è una condanna a morte». Sostegno anche dagli abitanti di Hong Kong. «Spero che Lai possa richiedere la libertà condizionale per motivi di salute, perché stare in prigione in queste condizioni anche solo per un giorno è un’ingiustizia e ha un forte impatto sulla sua salute fisica e mentale», ha detto una spettatrice presente in aula nel momento della sentenza. Secondo Shum Ho, ex lettore dell’Apple Daily, «Lai è la coscienza di Hong Kong».

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