Pyongyang fa il pendolo tra Mosca e Pechino
Dopo aver ricevuto Xi a giugno, Kim Jong-un è tornato a rinsaldare l’asse con Putin, consapevole di come il dossier nordcoreano sia centrale nella rivalità sotterranea tra Russia e Cina.
Dopo aver ricevuto Xi a giugno, Kim Jong-un è tornato a rinsaldare l’asse con Putin, consapevole di come il dossier nordcoreano sia centrale nella rivalità sotterranea tra Russia e Cina.
I modelli cinesi di Intelligenza artificiale corrono a costi molto inferiori a quelli americani. E mentre Pechino accelera, Amodei, Altman e Musk chiedono di rallentare.
Bruxelles chiede alla Cina di autolimitare le esportazioni di ibride, dopo aver lasciato aperto il mercato europeo. Berlino, che per anni ha fatto affari con Pechino, ora invoca protezioni e dazi.
Tocca nuovi record l’export della Repubblica popolare. Anche quello verso l’America, nonostante una tariffa media del 23%, più del triplo di quella imposta dagli Usa agli altri partner. Giovedì Xi è atteso alla Casa Bianca.
I giganti del tech si fanno domande sui pericoli, Trump li sferza: «Chi vince sull’Intelligenza artificiale vince tutto, si va avanti».
Il ministro degli Esteri taiwanese Lin Chia-lung chiede alla comunità internazionale di sostenere la partecipazione di Taiwan alle Nazioni Unite. Un appello che si inserisce nella difesa dell’ordine internazionale basato sulle regole e della stabilità nello Stretto di Taiwan.
Previsti 1.450 esuberi in Italia. Colpiti soprattutto gli stabilimenti di Susegana (Veneto) e Porcia (Friuli). Sciopero il 15 settembre.
Al vertice Sco in Kirghizistan il Cremlino punta sul rapporto con Xi e sul gasdotto Power of Siberia 2. Ma l’India chiede a Mosca di chiudere il conflitto in Ucraina.
Nel vertice dell’Organizzazione per la cooperazione di Shanghai, l’incontro tra il presidente cinese e lo zar per promuovere «un mondo multipolare equo». Presente al summit Pezeshkian: segnale che Pechino non accetterà le sanzioni secondarie della Casa Bianca.
Tripoli entra nel sistema cinese Cips e apre ai pagamenti direttamente in yuan. Pechino rafforza così la propria presenza economica in un’area strategica, mentre avanza la sfida al dominio del dollaro.
Accedi
Registrati
Registrazione completata. Ti abbiamo inviato un'email per confermare il tuo account.