brigate rosse

{{ subpage.title }}

«Nel Pci c’era chi sapeva della lotta armata»
Alberto Franceschini (Ansa)
Alberto Franceschini, fondatore delle Brigate rosse, è scomparso l’11 aprile (ma la notizia è stata resa pubblica ieri): «A sinistra in quegli anni molti parlavano di violenza. Le armi ce le diedero alcuni partigiani. E anche nel partito ci conoscevano, ma all’inizio lasciarono fare».
Continua a leggereRiduci
La prof commemora la brigatista. E i giovani militanti le vanno dietro
Donatella Di Cesare (Imagoeconomica)
Donatella Di Cesare saluta la «compagna» Balzerani, tra i responsabili dell’omicidio Moro. Condanna dalla rettrice della Sapienza. Invece i collettivi che denunciavano le manganellate della polizia ora onorano la terrorista.
Continua a leggereRiduci
Anarchici e antifascisti: licenza di devastare
(Ansa)
Il centro di Torino ha dovuto subire le violenze degli amici di Alfredo Cospito, mentre a Firenze un corteo ha inneggiato alle foibe. I poliziotti non hanno alzato un dito, altrimenti la sinistra avrebbe gridato alla dittatura. Solo sulle manifestazioni «no vax» si poteva infierire.
Continua a leggereRiduci
Effemeridi: dal terremoto di Foggia al caso Terri Schiavo
Manifestazione a favore dell'eutanasia per Terri Schiavo, morta il 31 marzo 2005 (Getty Images)

Dal 20 marzo al 2 aprile: A Foggia 2.000 morti per il sisma, alle Fosse Ardeatine 335 fucilati. Muore Terri Schiavo. Hailé Selassié diventa imperatore d'Etiopia. Nasce il governo Tambroni.

Continua a leggereRiduci
Quando il brigatista rosso Curcio faceva politica nell’estrema destra
Renato Curcio (Ansa)
La sua militanza nei ranghi del movimento «Giovane nazione» è sempre stata ritenuta una leggenda metropolitana, mai confermata dall’interessato. Adesso, però, spuntano documenti inoppugnabili.
Continua a leggereRiduci
Le Firme

Scopri La Verità

Registrati per leggere gratuitamente per 30 minuti i nostri contenuti.
Leggi gratis per 30 minuti
Nuove storie
Preferenze Privacy