La Verità

ATLETI TRANS

C’è speranza: via medaglie a nuotatrice trans

L’università della Pennsylvania fa marcia indietro sul caso Lia Thomas e si scusa con le atlete biologicamente donne che sono state «svantaggiate» nella competizione. D’ora in poi chi è nato maschio non parteciperà alle gare femminili.

«Servono studi sugli atleti trans»

Lo specialista in medicina dello sport, Alessandro Rosponi: «Mancano dati che confermino che il cambio di sesso riduca le prestazioni di forza. Per la nostra pugile c’è anche l’effetto paura».