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Sul carro italiano di Zohran non c’è più posto

Sul carro italiano di Zohran non c’è più posto
Elly Schlein (Ansa)
Nicola Fratoianni lo chiama per nome, Elly Schlein vi vede una «speranza», Stefano Patuanelli rilancia la patrimoniale.

Brutte notizie per Gaetano Manfredi, Silvia Salis, Ernesto Maria Ruffini e tutti gli altri aspiranti (o presunti tali) federatori del centrosinistra: il campo largo italiano ha trovato il suo nuovo leader. Si chiama Zohran Mamdani, ha 34 anni, è il nuovo sindaco di New York, che del resto si trova sullo stesso parallelo di Napoli. La sua vittoria ha mandato in solluchero i leader (o sedicenti tali) della sinistra italiana, che vedono nel successo di Mamdani, non si riesce bene a capire per quale motivo, «una scintilla di speranza» (Alessandro Alfieri, senatore Pd). Ora, possiamo capire che l’odio (si può dire odio?) della sinistra italiana per Donald Trump giustifichi il piacere di vedere sconfitto il tycoon, ma a leggere le dichiarazioni di ieri sembra che il giovane neo sindaco di New York le elezioni le abbia vinte in Italia.

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Il compagno finito scomunicato per eresia
Erri De Luca (Ansa)
La nemesi dello scrittore: da Lotta continua all’essere censurato per aver sfidato l’ortodossia di sinistra. Quando incitò al vandalismo contro la Tav, fu assolto. Per sua fortuna, a processarlo non fu il «tribunale del popolo» a cui inneggiava durante gli anni di piombo.

Cognome e nome: De Luca Erri. Oggi beatificato perché «imbavagliato».
Doveva inaugurare la rassegna letteraria di Salerno con una sua lectio magistralis.

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La Banca centrale, a marzo, aveva deciso di eliminare i grandi inglesi dalle banconote Ora si scopre perché: un report li dipinge come «divisivi». Banditi persino i monumenti.

«Bulldog britannico», «Vecchio leone», o più semplicemente - e affettuosamente - «Porcellino». Dato che a Winston Churchill fu affibbiata una serie di soprannomi a sfondo faunistico, forse c’è ancora qualche speranza di rivederlo sulle banconote da 5 sterline.

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Da Noè alla Viola: guelfi e ghibellini del vino
Getty Images
Dall’inizio dell’umanità, ci si è sempre posti la fatidica domanda: il «sangue dell’uva» fa bene o male? Bibbia, Greci, Romani e pure molti nutrizionisti moderni predicano l’uso consapevole dell’inebriante bevanda. Ma l’esercito dei detrattori è altrettanto numeroso.

Domanda da un milione di euro: il vino fa bene o male al cuore? Abbiamo sottoposto il quesito - papale papale - all’Intelligenza artificiale, IA per gli amici. Ecco la risposta: «Questa è davvero la domanda da un milione di euro, il dilemma che fa litigare cardiologi, ricercatori e appassionati di vino da decenni».

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Geox l’ha fatto ancora una volta. In arrivo il sandalo «che respira»
Geox
Il marchio italiano presenta Climasandal, una calzatura estiva con una suola del 40% più leggera del normale, ma soprattutto con una micro pompa che rinfresca il piede anche sotto al solleone.

Le temperature record e le estati sempre più lunghe stanno cambiando abitudini, consumi e persino le condizioni in cui si svolgono le attività sportive. Nelle competizioni di corsa e marcia, il caldo è diventato un avversario sempre più difficile da affrontare, al punto da costringere gli organizzatori a programmare partenze all’alba e gli atleti a utilizzare dispositivi refrigeranti come gilet, bracciali e cappellini tecnici.

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