I primi 15 costruttuori di armi fatturano quanto Toyota. Per questo all'Occidente (e all'Italia) serve l'Arabia Saudita

True
I primi 15 costruttuori di armi fatturano quanto Toyota. Per questo all'Occidente (e all'Italia) serve l'Arabia Saudita
ANSA
  • All'indomani della morte di Jamal Khashoggi, la Serie A ha confermato lo svolgimento della Supercocca tra Juventus e Milan a Jeddah. Il nostro calcio ha bisogno di Riad da quando il Qatar è finito nella lista nera proprio dei sauditi.
  • Le polemiche dei diritti umani sono una ulteriore ipocrisia di chi spera che il nostro Paese si schieri con altri Paesi. In realtà i rapporti dei nostri servizi con quelli guidati da Mohammed Bin Salman restano buoni e lo sono anche dopo la violazione di Hacking team, la più grande azienda italiana di software violata nel 2015.
  • Il Parlamento italiano e americano vorrebbero impedire ai rispettivi governi di esportare armamenti in nella penisola saudita, ma le mozioni rispondono solo a logiche politiche interne.
  • Le prime 100 imprese della Difesa fatturano 398 miliardi, le prime 15 valgono 231 miliardi. Più o meno il giro d'affari della principale società automotive giapponese. Il regno arabo con "Vision 2030" punta a crescere e allargare la propria potenza. Le company Usa e pure quelle europee non possono crescere se non agganciano il trend miliatre dei Bin Salman.

Lo speciale contiene quattro articoli



Il potere riscrive la storia grazie a Internet
iStock
Un’enciclopedia di carta è affidabile, ma sempre meno persone la possiedono. Sul Web, invece, manipolare la realtà è un gioco. Così è stato più facile imprigionarci durante la pandemia, mentre ora ci viene fatto credere che Auschwitz fu liberata dagli ucraini.

La Banca Centrale Europea ha confermato l’aumento del +0,5% dei tassi di interesse e questo potrebbe avere un impatto sui mutui a tasso variabile. Sommando tutti gli aumenti da gennaio 2022 il mutuatario si troverebbe a pagare una mensilità più pesante di oltre 195 euro rispetto a quella iniziale.

Effemeridi: dalla strage di place de la Concorde alle dimissioni di Veltroni.
Parigi: gli scontri di place de la Concorde del 6 febbraio 1934 (Getty Images)

Dal 6 al19 febbraio: i disordini di Parigi, il debutto di Charlot. La morte di Whitney Houston e il grammy di Laura Pausini. Luigi Einaudi inaugura la prima metropolitana, Walter Veltroni lascia la guida del Pd.

Continua a leggereRiduci
Quelle analisi false a Bankitalia e negli ospedali
iStock
  • Una società di Roma è accusata di truccare gli esami sulla presenza di legionella e sostanze nocive in sedi sanitarie e istituzionali. Un sistema consolidato per lucrare sulle spese della manutenzione.
  • Controlli inesistenti o alterati per evitare di compiere interventi. I computer erano programmati per mettere firme non regolari.
  • L’esperto del Cnr Stefano Polesello: «Senza interventi periodici si creano pericoli anche se tutto sembra funzionare bene».

Lo speciale contiene tre articoli.

Le Firme
In diretta dal lunedì al venerdì alle 7 del mattino e alle 7 di sera
Ascolta tutti i nostri podcast
Guarda tutti i nostri video

Scopri La Verità

Registrati per leggere gratuitamente per 30 minuti i nostri contenuti.
Leggi gratis per 30 minuti
Nuove storie
Change privacy settings