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Tutti gli amici italiani dell’uomo che finanzia i terroristi di Hamas

Tutti gli amici italiani dell’uomo che finanzia i terroristi di Hamas
Laura Boldrini (Ansa)
Ben 7 milioni di euro raccolti nel nostro Paese e consegnati ai tagliagole a opera dell’architetto coccolato da Laura Boldrini, Nicola Fratoianni, Alessandro Di Battista, Francesca Albanese & C. Che ora tacciono imbarazzati. Ma i segnali erano moltissimi: sono loro che non li hanno voluti vedere.

Chissà che fine hanno fatto gli amici di Mohammad Hannoun, quelli che amavano partecipare alle sue manifestazioni e scattarsi selfie al suo fianco. Ieri, dopo l’arresto del presidente dell’associazione dei palestinesi in Italia, ho trascorso ore passando in rassegna le agenzie di stampa alla ricerca di una dichiarazione in favore di colui che, secondo gli inquirenti, era a capo di un’organizzazione che finanziava i terroristi di Hamas. Con la scusa di raccogliere fondi per la popolazione di Gaza, Hannoun e i suoi complici (in totale a finire in manette sono state nove persone) avrebbero dirottato nelle casse del partito armato più di 7 milioni di euro.

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Stupro di gruppo, stranieri assolti. Al di là delle leggi il pallino ce l’ha la toga
iStock
Caso simile a quello di Grillo junior, l’esito però è opposto: «Era ubriaca, ma cosciente».

Onestamente diventa difficile, anzi sempre più difficile, riuscire a commentare certe cose. In tv ti ritrovi un sostituto procuratore presso la Corte d’Appello di Milano che, con gusto macabro noir, tira fuori la peggior battuta possibile mentre si parla del coltello con cui è stata uccisa Federica Torzullo per mano del marito da cui si stava separando: «Anch’io ce l’ho in casa. Perché? Per uccidere mia moglie». Gelo in studio.

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Sondaggio: il 55% di chi si affida al partito di Elly ha uno status economico medio-alto o elevato, mentre è scelto da appena il 12% dei poveri, dietro a M5s e Lega. D’altronde i dem pensano a battaglie da fighetti, mentre i cittadini temono clandestini e maranza.

Da tempo sospettavo che il Pd fosse un partito per ricchi: senza un sostanzioso conto in banca, infatti, mi pareva impossibile assecondare le battaglie che tanto piacciono a Elly Schlein e compagni, tipo quelle sul green deal o sui diritti civili. Solo chi è ricco, pensavo, può sposare senza problemi campagne superflue come quelle in favore dell’auto elettrica e delle piste ciclabili o misure contro l’omofobia e provvedimenti per legalizzare l’utero in affitto. Solo chi abita in un attico in pieno centro, dove non si registrano problemi di sicurezza, può essere contrario all’introduzione di pene più severe contro ladri e scippatori o a interventi per espellere gli immigrati clandestini.

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Scaricano le colpe sull’Ia ma sono gli uomini stolti a sbiancare il paggio nero
Teatro San Samuele
La veneziana Fondazione Cini ha commissionato un’installazione artistica dedicata a Casanova. Ma qualcosa è andato storto: il servitore moretto del dipinto non c’è più.

In un video che promuove una mostra della Fondazione Cini nell’Isola di San Giorgio a Venezia sulla vita di Giacomo Casanova, riproducendo la celebre opera di Bernardo Bellotto dal titolo Il giardino di palazzo Liechtenstein a Vienna, il servitore di colore, un «negretto», cambia carnagione diventando bianco, e postura, nel senso che non è più, come nell’opera originale, un paggio servitore.

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Incidente in Ferrari per Del Vecchio. L’accusa: si è fatto sostituire alla guida
Leonardo Maria Del Vecchio (Ansa)
Il neo proprietario del gruppo editoriale Qn sarebbe rimasto coinvolto in un sinistro in Tangenziale a Milano. Per la polizia, potrebbe essersi allontanato senza soccorrere la donna ferita e mettendo un amico al volante.

Ci sono ancora diversi punti da chiarire nella vicenda che riguarda Leonardo Maria Del Vecchio, presidente di LMDV Capital, destinatario di un verbale di accertamento per l’incidente stradale avvenuto il 16 novembre scorso sulla Tangenziale Est di Milano, con la conseguente decurtazione di dieci punti dalla patente. Gli atti sono stati trasmessi alla Procura che, al momento (a quanto risulta alla Verità), non ha aperto alcun fascicolo penale, riservandosi di valutare le ipotesi di sostituzione di persona e omissione di soccorso emerse dagli accertamenti della Polizia stradale.

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