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Scaricano le colpe sull’Ia ma sono gli uomini stolti a sbiancare il paggio nero

Scaricano le colpe sull’Ia ma sono gli uomini stolti a sbiancare il paggio nero
Teatro San Samuele
La veneziana Fondazione Cini ha commissionato un’installazione artistica dedicata a Casanova. Ma qualcosa è andato storto: il servitore moretto del dipinto non c’è più.

In un video che promuove una mostra della Fondazione Cini nell’Isola di San Giorgio a Venezia sulla vita di Giacomo Casanova, riproducendo la celebre opera di Bernardo Bellotto dal titolo Il giardino di palazzo Liechtenstein a Vienna, il servitore di colore, un «negretto», cambia carnagione diventando bianco, e postura, nel senso che non è più, come nell’opera originale, un paggio servitore.

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«La Lega? Più libertà che a sinistra»
Francesca Pascale (Ansa)
Francesca Pascale alla kermesse del Carroccio fa pace con Salvini: «Lo ringrazierò, grande accoglienza». Zaia apre ai diritti civili. Tajani: «Forza Italia da sempre in prima fila».
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Mai dire Blackout | Groenlandia? Bella, ma non ci vivrei

Gnl nel 2026 tanta nuova offerta. In Groenlandia servono enormi investimenti. Riparte la nuova Via della Seta. In Giappone nucleare al riavvio. Litio, mercato in subbuglio.

Africano picchia e sevizia la partner invalida
  • Attesa la sentenza per il marocchino che un anno fa ha torturato selvaggiamente una donna disabile utilizzando un taglierino e una bottiglia per le violenze. Nella deposizione della vittima i dettagli della notte horror in mano a una belva in preda alla droga.
  • Violenze continue da Milano a Cascina e da Padova a Taranto: è vera emergenza.

Lo speciale contiene due articoli.

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Stupro di gruppo, stranieri assolti. Al di là delle leggi il pallino ce l’ha la toga
iStock
Caso simile a quello di Grillo junior, l’esito però è opposto: «Era ubriaca, ma cosciente».

Onestamente diventa difficile, anzi sempre più difficile, riuscire a commentare certe cose. In tv ti ritrovi un sostituto procuratore presso la Corte d’Appello di Milano che, con gusto macabro noir, tira fuori la peggior battuta possibile mentre si parla del coltello con cui è stata uccisa Federica Torzullo per mano del marito da cui si stava separando: «Anch’io ce l’ho in casa. Perché? Per uccidere mia moglie». Gelo in studio.

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