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Piantedosi: «Sicurezza minata da sentenze ideologiche»

Piantedosi: «Sicurezza minata da sentenze ideologiche»
Matteo Piantedosi (Ansa)
Il ministro Matteo Piantedosi commenta i pronunciamenti dei giudici di Roma che hanno rimandato in Italia stupratori e pedofili stranieri inviati in Albania: «Il lavoro contro gli irregolari sovvertito da magistrati impegnati in appartenenze correntizie».

Quattro criminali marocchini torneranno in libertà. Omicidi, violenze sessuali, pedofilia, furti, rapine e tanto altro nei curricula di queste risorse che la Corte d’appello di Roma ha deciso di far rilasciare dopo che erano stati trasferiti nei centri di accoglienza in Albania in attesa del rimpatrio. Nonostante fossero stati giudicati colpevoli di tutti questi reati, reiterando i crimini nel tempo, alcuni giudici hanno stabilito che non fosse opportuno che rimanessero nel Cpr di Gjader. Notizia che ha suscitato grande indignazione in ampia parte dell’esecutivo.

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L’altolà degli Alpini: «O noi o il Pride»
Ansa
Le penne nere chiedono al Comune di Udine di scegliere che corteo vuole. Perché quello arcobaleno (deciso all’ultimo) non è compatibile: «Sono due mondi opposti».
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Foto choc di soldati ucraini denutriti. Silurati i due ufficiali responsabili
Nei due riquadri le fotografie scioccanti dei soldati ucraini della quattordicesima brigata, al fronte oltre il fiume Oskil, vicino a Kupiansk (Ansa)
La moglie di un fante denuncia: «Mio marito gridava, nessuno lo ascoltava». I militari di stanza nella regione di Kharkiv, lasciati senza viveri, bevevano l’acqua piovana. Zelensky: «Pronti a trilaterale in Azerbaigian».

Lasciati senza cibo e costretti a bere acqua piovana o a sciogliere la neve per sopravvivere: è in queste condizioni che i soldati ucraini si sono ritrovati a combattere vicino alla città di Kupiansk, nella regione di Kharkiv.

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Odio rosso in strada: studenti schedati, letame e verdure verso le sedi di Fdi
Nel riquadro a sinistra il letame di fronte al ristorante che ha ospitato un evento di Gioventù nazionale a Venezia, in quello a destra la schedatura dei militanti di Azione studentesca a Firenze (Getty Images)
A Firenze, un centro sociale mostra le foto dei militanti di destra e spiega dove trovarli. Infine, chiede ai compagni di segnalarli.

Per un attimo le lancette dell’orologio sono tornate indietro di mezzo secolo, agli anni Settanta. Firenze, venerdì mattina scorso. Viene convocata l’assemblea di istituto di due licei: Machiavelli e Capponi. Siamo alla vigilia del 25 aprile e il tema all’ordine del giorno non può che essere uno: l’antifascismo.

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