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Serve il «fine pena mai», non i premi agli assassini

Serve il «fine pena mai», non i premi agli assassini
Ansa

La storia di Antonio Cianci andrebbe letta e riletta. Anzi, imparata a memoria. Non nelle aule scolastiche, ma in quelle di tribunale. In particolare, andrebbe declamata nell'aula della Corte costituzionale come la storia esemplare del perché un ergastolo debba essere un ergastolo e non una vacanza premio.

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Sempre meno figli costano lo 0,9% di Pil l’anno
iStock
Nuovo calo record delle nascite nel 2025: -3,9% dal 2024. Solo 335.000 bebè. Bankitalia vede nero: con questo trend demografico la performance economica italiana parte con l’handicap fino al 2050. L’Abi va oltre: -30% nel 2080 a causa della perdita di lavoratori
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Ora Schlein può mettere Sala in fuorigioco
Elly Schlein e Beppe Sala (Imagoeconomica)
L’ennesima mattonata giudiziaria sulla giunta milanese è un assist a Elly per escludere «Mr Expo», con cui ha poco feeling, dallo sbarco in Parlamento via Pd alle prossime Politiche. Il centrodestra a Palazzo Marino: «Città con troppe zone d’ombra».

Le vicende di San Siro stravolgono ancora una volta i piani del sindaco di Milano Beppe Sala. Da tempo è chiara la sua volontà di candidarsi alle elezioni politiche del 2027, ma i risvolti giudiziari che stanno coinvolgendo alcuni dei suoi fedelissimi potrebbero fornire alla segretaria del Pd, Elly Schlein, un’arma in più per negargli la candidatura che andrebbe a rinforzare le file dei riformisti.

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Elezioni anticipate bocciate in coro. La Meloni in Parlamento il 9 aprile
Giorgia Meloni (Ansa)
Incassata la prima débâcle, il presidente del Consiglio riferirà in Aula sulle sorti del governo. Ai suoi dice: «Lasciamoci quel risultato alle spalle e andiamo avanti». Antonio Tajani e Francesco Lollobrigida scettici sul ritorno alle urne.
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Ore di paura per una giornalista Usa rapita e poi rilasciata a Baghdad
Nel riquadro la giornalista americana Shelly Kittleson (Ansa)
Colpita una petroliera del Kuwait nel porto di Dubai. Bombe antibunker sull’Iran.

Ore di paura per la giornalista statunitense Shelly Kittleson, sequestrata ieri a Baghdad e, secondo alcune fonti, rilasciata poche ore più tardi. La reporter, che proprio ieri aveva firmato un articolo sul Foglio, si trovava nelle vicinanze dell’hotel Palestine quando è stata prelevata con la forza da uomini armati, che l’hanno caricata su un veicolo per poi allontanarsi rapidamente.

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