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Se disperderemo soldi in mille rivoli l’economia non riuscirà a ripartire

Se disperderemo soldi in mille rivoli l’economia non riuscirà a ripartire
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La frammentazione serve ai partiti per ottenere consensi. Palazzo Chigi li deve fermare.
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L’Anm festeggia il No con un giro di Tango
Giuseppe Tango
Eletto per acclamazione Giuseppe Tango, successore di Cesare Parodi. «Recuperiamo il dialogo con la politica», dichiara l’uomo di Magistratura indipendente, che ha come sponsor Md. Natalia Ceccarelli esce dal direttivo: «Dopo quei cori da stadio nessuno si sentirà più garantito».

Siamo caduti dalla padella nella brace. Che l’Italia fosse diventata la Repubblica dei giudici lo si era ormai capito e l’esito del referendum lo ha confermato. La sinistra si è intestata una vittoria che, invece, è solo delle toghe e presto scoprirà che quel 53% era solo un prestito, non un capitale. La magistratura associata non è mai un alleato politico: è un creditore che incassa e sparisce. Alla prossima tornata elettorale l’Anm non ci sarà. Non scenderà in piazza, non organizzerà comitati, non mobiliterà le toghe, perché non saranno in gioco i suoi interessi.

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Gli Huthi lanciano missili su Israele, la nostra Marina può essere coinvolta per difendere le navi. Base Usa bombardata dall’Iran.

Finora, l’entrata in guerra degli Huthi a fianco dell’Iran si è tradotta in un razzo scagliato verso Israele; una provocazione alla quale Tel Aviv e gli americani non hanno nemmeno risposto. Ma la minaccia dei ribelli yemeniti si proietta subito sull’altro Stretto strategico, dopo quello di Hormuz, chiuso dai pasdaran: Bab el-Mandeb.

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Un semplice poliziotto diventa fascismo
Ilaria Salis con Angelo Bonelli (Ansa)
Ilaria Salis straparla di «regime» soltanto perché è scattato un automatismo da trattato internazionale. Dopo la fuga dall’Ungheria, vuole altra immunità speciale.

C’erano una volta i rivoluzionari che sfidavano i regimi a viso aperto, pronti a pagarne le conseguenze. Oggi, nell’era del progressismo da salotto e dei seggi blindati a Strasburgo, ci dobbiamo accontentare di Ilaria Salis. L’ultima performance della nostra eurodeputata preferita è un capolavoro di vittimismo: un banale controllo di polizia in un hotel di Roma trasformato, nel giro di un post sui social, nell’avvento del Terzo Reich nella Capitale.

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