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Nelle scuole non s’impara più l’italiano corretto. Però trionfano gli asterischi

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Il liceo Cavour a Torino (Getty Images)
«Rivoluzione» al liceo torinese Cavour: la desinenza maschile e femminile messa al bando. Senza tema di ridicolo guardando i terrificanti risultati dei test Invalsi.
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Lo psichiatra Tonino Cantelmi commenta la scoperta dei post pubblicati dalla psicologa incaricata della perizia sulla famiglia nel bosco: contenuti critici che, secondo lui, mettono in dubbio l’imparzialità dell’intero percorso peritale. Il punto, ribadisce, resta uno solo: fermare errori e rigidità, fare un passo indietro e restituire i bambini ai loro genitori, nel loro reale interesse.

(Totaleu)

Lo ha dichiarato il ministro dell'Agricoltura e della Sovranità alimentare durante un punto stampa a margine del consiglio Agrifish a Bruxelles.

Quel minuto di troppo prima del decollo
Nel riquadro Gianni Guiducci

Nebbia e temporali come filo rosso di tragedie lontane nel tempo ma identiche nella dinamica. In Come se nulla fosse? Gianni Guiducci racconta gli errori che precedono gli incidenti di volo e invita a ripensare la sicurezza come cultura quotidiana.

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«Ci sono diverse persone che hanno voglia, idee ed energia per prendere per mano Milano, che è una città eccezionale, e queste Olimpiadi lo hanno dimostrato, che però rischia di diventare una città per ricchi». Ad affermarlo il vicepremier e ministro dei Trasporti, a margine di una visita al Villaggio olimpico di Milano, confermando che di incontri con possibili candidati alle prossime elezioni comunali ce ne sono stati «più di uno, con persone diverse», ed «è andata bene».

Il ministro ha poi detto di aver «investito tanto» sulla trasformazione del Villaggio olimpico in uno studentato, «perché permettere a ragazzi che arrivano da altre regioni di studiare a Milano pagando 500 euro è qualcosa di importante. Il rischio della Milano dei prossimi anni è che diventi una grande via Montenapoleone allargata, dove se te lo puoi permettere ci vivi e ci lavori, altrimenti vieni allontanato ed espulso. Mi piacerebbe che Milano tornasse la città accogliente che era».

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