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Scontro su Generali, Benetton ago della bilancia. Pronti a non votare per la lista dell’ad Donnet

Scontro su Generali, Benetton ago della bilancia. Pronti a non votare per la lista dell’ad Donnet

I Benetton pronti a non votare la lista di Donnet all'assemblea delle Generali

La scelta è tra la lista Caltagirone, quella di Assogestioni e l’astensione. Mentre è sempre più improbabile che i Benetton votino a favore dell’attuale ad Philippe Donnet per il rinnovo del cda delle Generali.

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Dalle truffe digitali alle reti criminali globali, il report Interpol rivela l’evoluzione della frode finanziaria in un’industria strutturata, potenziata dall’intelligenza artificiale e sempre più centrale nell’economia illegale mondiale.
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Toni apocalittici e nemici al rogo. L’unica carta del No è la rabbia
Ansa
Tornano gli insulti e i manichini decapitati, al grido: «In pericolo le donne e i gay».

Questa particolare campagna elettorale ci consente di analizzare alcuni aspetti decisivi sia dell’attuale scenario politico sia, soprattutto, delle modalità attraverso le quali viene strutturata la propaganda elettorale. Il presupposto fondamentale della consultazione referendaria, che avrà luogo domenica e lunedì, è l’assenza di quorum. Tale particolarità, in un assetto ormai consolidato di affluenza bassa e di utilizzo dell’astensionismo come strumento per far fallire le consultazioni referendarie, unita all’importanza decisiva del quesito, ha caricato questo referendum di temi politici e ideologici ma anche culturali e relativi all’immaginario collettivo.

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Folgorato a una cena con Lotito, voterò Sì
Fabio Lattanzi (Getty Images)
Da avvocato e figlio del presidente emerito della Consulta favorevole al No, sono stato convinto dal presidente della Lazio sull’utilità della riforma. Il sistema non va, la carriera dei giudici non può dipendere dai pm e al Paese serve una speranza.

Sono un avvocato e ho ricevuto un incarico professionale da parte del Comitato nazionale per il Sì: accertare alla Camera penale, etichettato come «comunista» da mia figlia Isotta, io, pecora nera di una famiglia di «santoni» del processo penale (Lattanzi è figlio di Giorgio, presidente emerito della Corte Costituzionale, ndr), in cui anche il cane è per il No, sono indeciso.

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