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Indagano altri poliziotti

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Giustizia al contrario

Scontro su Generali, Benetton ago della bilancia. Pronti a non votare per la lista dell’ad Donnet

Scontro su Generali, Benetton ago della bilancia. Pronti a non votare per la lista dell’ad Donnet

I Benetton pronti a non votare la lista di Donnet all'assemblea delle Generali

La scelta è tra la lista Caltagirone, quella di Assogestioni e l’astensione. Mentre è sempre più improbabile che i Benetton votino a favore dell’attuale ad Philippe Donnet per il rinnovo del cda delle Generali.

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Un cittadino straniero di 45 anni, visibilmente ubriaco, sull’uscio di un supermercato si è avvicinato a una donna che stava uscendo dopo aver fatto la spesa in compagnia del figlio e le ha urlato: «Questo non è tuo figlio, dammelo!». Poi ha tentato di prenderlo in braccio.

Il fatto è accaduto nella serata di ieri davanti a un supermercato di via Atellana, a Caivano, nel Napoletano. L’uomo è stato arrestato. A ricostruire la vicenda, grazie alla testimonianza delle persone presenti e alla visione delle immagini dei sistemi di videosorveglianza, sono stati i carabinieri, allertati da una telefonata. Dagli accertamenti è emerso che, all’uscita del supermercato, si è avvicinato un uomo di nazionalità ghanese che ha urlato: «Questo non è tuo figlio, dammelo!», indicando il bimbo di 5 anni. I militari hanno trovato il 45enne che bazzicava ancora nei pressi del market e lo hanno arrestato. È stato trasferito in carcere: deve rispondere di tentato sequestro di persona.

Rubio disorienta l’Europa e Obama riparla di extraterrestri. I giornali raccontano l’America profonda in cerca di divisioni, mentre i dati economici danno per ora ragione a Trump. Addio a Robert Duvall.

Cortocircuito Ue: socialisti contro il Board
Ansa
Sinistra europea costretta a criticare Ursula per la partecipazione della Commissione come «osservatore» al comitato di Trump per Gaza. Vaticano assente. Ira delle opposizioni in Parlamento, Antonio Tajani replica: «Si è nervosi e si strilla quando non si hanno idee».

Da un «Board of Peace» si è trasformato in un «Board of War». La notizia della partecipazione della Commissione Ue, in qualità di osservatore al comitato istituito e presieduto da Donald Trump domani a Washington, ovvero la stessa formula utilizzata da Giorgia Meloni, ha mandato in cortocircuito la nostra sinistra. Dopo aver duramente criticato lo statuto del Board per Gaza, Bruxelles ci ha ripensato, precisando che ci sarà ma «senza diventarne membro».

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