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Donnet firma utili record e guarda a Mps
Philippe Donnet (Ansa)
L’ad francese di Generali chiude il 2025 con profitti a 4,3 miliardi, incrementa il dividendo del 14,7% (sopra le attese) e rilancia, dopo l’operazione Montepaschi-Mediobanca: «Saremo felici di rimpatriare in Italia i risparmi di Mps oggi affidati ad Axa».

Ci sono bilanci che si limitano a raccontare come è andato l’anno. E poi ci sono quelli che, oltre ai conti, mandano messaggi. Il 2025 di Assicurazioni Generali appartiene alla seconda categoria. Perché mentre il Leone di Trieste sfodera numeri da record, l’amministratore delegato Philippe Donnet prende le misure come appartenenti al gruppo Mps.

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Resta insufficiente l’alfabetizzazione finanziaria degli italiani
Giancarlo Fancel Country Manager e Ceo di Generali Italia
Edufin Index di Alleanza (Generali) e Sda Bocconi: solo il 40% della popolazione gestisce consapevolmente i propri patrimoni.
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Il Made in Italy alla prova della sostenibilità: agricoltura, industria e finanza unite nella transizione
Da sinistra, Leonardo Meoli (Group Head of Sustainability Business Integration), Marzia Ravanelli (direttrice Quality & Sustainability) di Bonifiche Feraresi, Giuliano Zulin (La Verità) e Nicola Perizzolo (project engineer)

Dalla terra di Bonifiche Ferraresi con Marzia Ravanelli (direttrice Quality & Sustainability), ai forni efficienti di Barilla con Nicola Perizzolo (project engineer), fino alla finanza responsabile di Generali con Leonardo Meoli (Group Head of Sustainability Business Integration): tre voci, un’unica direzione. Se ne è discusso a uno dei panel dell’evento de La Verità al Gallia di Milano.

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Utile a 2,2 miliardi. Generali non molla il «colpo» Natixis
Philippe Donnet, ad di Generali (Ansa)
Semestre da record per il Leone, l’ad Donnet spinge l’accordo con i francesi. Mediobanca: assemblea il 21 agosto per l’Ops.
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Le insegne? No, il caldo scioglie certi cervelli
(Getty Images)
Crolla un cartellone sopra un grattacielo di Milano e quotidiani come «Domani», «La Repubblica» e «Corriere della Sera» accusano il cambiamento climatico. È la dimostrazione che i colpi di sole, anche tra i giornalisti, causano allucinazioni.
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