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Scandicci, donna decapitata col machete. Sospettato un nordafricano

Scandicci, donna decapitata col machete. Sospettato un nordafricano
Il cadavere di una donna è stato scoperto nell'ex area Cnr a Scandicci (Ansa)
Trovato a Scandicci il cadavere di una tedesca di 44 anni con il corpo smembrato. Sospettato uno straniero che è stato sottoposto a trattamento sanitario obbligatorio. Le telecamere collocano l’uomo nella zona in orari compatibili col delitto.

Sospettato un nordafricano per l’omicidio di una 44enne tedesca decapitata a Scandicci, vicino a Firenze. Le telecamere collocherebbero l’uomo nella zona in orari compatibili col delitto.

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  • I due Paesi sono strettamente legati alla Cina in funzione anti-vietnamita. La Cambogia, cresciuta in vari settori tra cui l'agricoltura e il turismo, è lo Stato asiatico più colpito dai dazi Usa (49%). Il Laos ha beneficiato di forti investimenti di Pechino nelle infrastrutture.
  • Il martirio dei preti cattolici cambogiani sotto il terrore comunista di Pol Pot. Oggi per 34 di loro è nelle fasi finali la causa di beatificazione.

Lo speciale contiene due articoli.

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Primavera nel Sud Europa: quattro città tra luce, mare e vita all’aperto
Parque de Maria Luisa a Siviglia (iStock)

Siviglia, Valencia, Lisbona e Atene sono perfette in primavera: clima mite, città vivaci e prezzi ancora accessibili. Tra mare, cultura e tradizioni, quattro destinazioni ideali per vivere la stagione tra sole e vita all’aperto.

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Guadalajara tra narcos e paura, il Mondiale in Messico è sotto scorta
Estadio Akron, Guadalajara (Getty Images)

A poco più di due mesi dal via, la città messicana che dovrà ospitare quattro partite del Mondiale vive sospesa fra il grande racconto dell'evento e una realtà fatta di violenza, narcotrafficanti, desaparecidos, piani speciali di sicurezza e ferite mai chiuse.

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«Se l’intellettuale non è di sinistra, allora è considerato un’anomalia»
Nel riquadro in alto Andrea Minuz. In basso la copertina del libro «Egemonia senza cultura» (iStock)
Il docente di Storia del cinema alla Sapienza di Roma Andrea Minuz: «È radicato il luogo comune secondo cui la cultura non può appartenere alla destra e negli atenei si insegnano solo Moravia e Pasolini, Giuseppe Berto è quasi tabù. Tv di regime? Non c’è alcuna TeleMeloni».
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