Il ritorno del «reprobo» Spacey: «Netflix esiste per merito mio»
Kevin Spacey (Ansa)
Il divo, vittima della caccia alle streghe del Me too, fa gli auguri politicamente scorretti con il trumpiano Tucker Carlson: «L’America deve smettere di chiedere scusa. Il capo? Se serve posso farlo anche io...».
Leone XIV chiarisce: «Non può esserci separazione in un personaggio pubblico: da un lato la fede, dall’altro le scelte. Oggi è difficile, ma Gesù crocifisso vi darà il coraggio di soffrire per il suo nome».
Mister Brexit propone un piano per rimpatriare 600.000 clandestini e il regime afgano si dice pronto a collaborare. Reform vola nei sondaggi, crollano i laburisti.