petrolio venezuela

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L’azione in Venezuela del tycoon punta a far calare a 50 dollari al barile le quotazioni del greggio (per ora stabili intorno ai 61). Senza colpire le compagnie americane. In caso contrario a pagare il conto sarà l’Ue.

Circola una frase apocrifa che dice: il prezzo è ciò che il compratore più sciocco è disposto a pagare. Se è così, ieri sul mercato vi erano moltissimi sciocchi. Sul mercato di Londra il rame ha fatto segnare un nuovo record, superando i 13.300 dollari per tonnellata (+1,7%). Lanciatissimi anche palladio e nichel, rispettivamente +5,7% e +10%. In effetti sono saliti tutti i metalli industriali (unica eccezione lo stagno, -3,75%) e anche i preziosi.

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