Su Discovery+ la docu-serie sullo scandalo che ha coinvolto Kevin Spacey
Kevin Spacey – Dietro la maschera, disponibile in streaming da venerdì 14 giugno, ha promesso chiarezza e, al contempo, giustizia.
Kevin Spacey – Dietro la maschera, disponibile in streaming da venerdì 14 giugno, ha promesso chiarezza e, al contempo, giustizia.
Il divo, vittima della caccia alle streghe del Me too, fa gli auguri politicamente scorretti con il trumpiano Tucker Carlson: «L’America deve smettere di chiedere scusa. Il capo? Se serve posso farlo anche io...».
Si intitola American Beauty la mostra allestita (sino al 21 gennaio 2024) al Centro Culturale Altinate San Gaetano di Padova, un’esposizione ricca di 130 opere che raccontano il mito a stelle e strisce, con le sue luci e le sue…
L’assoluzione di Kevin Spacey mette la pietra tombale sul movimento che pretendeva di rieducare il sesso maschile. Eppure i giornali italiani, anziché preoccuparsi delle vittime ingiustamente travolte, straparlano ancora di «cambiamento culturale».
L’attore era stato accusato da un collega di averlo molestato da ubriaco nel corso di una festa nel 1986. La furia giustizialista ne ha stravolto la carriera ben prima della sentenza. E l’incubo non è ancora finito.
Il volto di «Django», sposato con Vanessa Redgrave: «Il segreto del nostro rapporto? Parlarsi al telefono. Da giovane spiantato promisi a un cappellano militare che avrei aiutato il villaggio Don Bosco, e così ho fatto».
I nuovi grandi progetti di Franco e Louis, regista e produttore «Presto un film con una fantastica protagonista femminile»
L'ascesa a capo della burocrazia della Commissione europea di Martin Selmayr, ex capo di gabinetto del presidente, ha generato nuovo caos a Bruxelles. I deputati chiedono chiarezza sulla sua nomina ma c'è anche chi punta ad abbattere il vero regista…
L'ansia da #MeToo porta la casa di produzione di House of cards a partorire un regolamento grottesco. Guai a chi insiste con gli inviti a cena: il collega importunato è incoraggiato a mettersi a gridare sul set.
L'ansia da Me too porta la casa di produzione di House of cards a partorire un regolamento grottesco. Guai a chi insiste con gli inviti a cena: il collega importunato è incoraggiato a mettersi a gridare sul set.
Accedi
Registrati
Registrazione completata. Ti abbiamo inviato un'email per confermare il tuo account.