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Ecco tutta la Renzi Spa

Ecco tutta la Renzi Spa
Getty Images
Soldi, soldi, soldi. C'è un solo modo per capire che cosa stia accadendo a Matteo Renzi e alla sua creatura politica ed è cercare la pista dei soldi. È questo il filo rosso seguito dai magistrati, che vogliono scoprire se quel fiume di denaro che affluiva nelle casse della fondazione Open servisse a finanziare illecitamente la politica e se quei milioni avessero finalità diverse da quelle apparentemente nobili di sostenere un dibattito culturale senza tornaconto economico né politico. Del resto, che i soldi siano la chiave di tutto lo ha involontariamente ammesso lo stesso ex presidente del Consiglio, il quale l'altro giorno, replicando via Facebook ai magistrati di Firenze che hanno spedito avvisi di garanzia in mezza Italia, ha detto che per finanziare Italia viva è meglio donare piccole somme, con il sistema del crowdfunding, e non mettere sul tavolo centinaia (...)
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Primarie, economia e Iran. Trump resta forte nel Gop ma affronta ostacoli al Senato, stalli geopolitici e un'economia meno brillante.

Dalla tavola all’identità: cosa resta della lezione di Petrini
Carlo Petrini (Ansa)

Il fondatore di Slow food e dell'università di Pollenzo ha trasformato il mangiare in un gesto civile. Luci e ombre di un'eredità che non si può dimenticare.

Che tristezza quando il cibo viene ridotto a mero carburante da consumare il più in fretta possibile, spesso senza neanche pensarci, per tornare subito a fare altro.

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Pechino vuole governarci con i chip ma la sua fabbrica in Italia è un flop
iStock
In crisi la L-Foundry, gruppo dei semiconduttori di Avezzano che ha 1.300 dipendenti.

L’intelligenza sarà anche artificiale, ma la crisi è purtroppo reale. Il modello cinese mostra un atteggiamento coloniale nelle aziende e un’assoluta indifferenza alle sorti di chi ci lavora.

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Auto bianche contro la macchina del fango mediatica che diffonde notizie fuorvianti sui loro guadagni: «Non dichiariamo 19.000 euro l’anno, quello è l’imponibile al netto dei costi. L’80% di noi è indebitato...».

Dicono che l’auto bianca non sia poi così candida, che sia una «guida» all’evasione. Possibile? Il «tiro al tassista» è ormai un evergreen con cui abbagliare l’opinione pubblica nella caccia alle partite Iva che farebbero più «nero» in Italia, e in effetti, da tempo, la categoria è spesso percepita dal cittadino come una casta di furbetti.

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