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Per far ragionare Putin isoliamo la Cina

Per far ragionare Putin isoliamo la Cina
Vladimir Putin e Xi Jinping (Ansa)
L’Ue annuncia sanzioni graduali. Joe Biden: «Colpiamo il loro debito sovrano». Ma per spaventare Mosca serve altro: l’Occidente deve essere compatto e mirare a tutti i clienti della Russia, a cominciare da Pechino. E l’Italia non rompa il fronte con mosse ambigue.
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Altro razzo sugli italiani in Libano. L’Iran cincischia, Trump lo accerchia
Donald Trump (Ansa)
La nostra sede Unifil colpita da Hezbollah: non ci sono feriti. Teheran: «Nessuna decisione sulla proposta americana». Riad e Kuwait tolgono le restrizioni a Washington, che valuta la ripresa di «Project freedom».

Il Medio Oriente continua a muoversi su un equilibrio estremamente fragile tra operazioni militari, trattative diplomatiche e tensioni marittime che coinvolgono direttamente Stati Uniti, Iran, Israele e le monarchie del Golfo.

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Fatturato record per l’azienda guidata da Del Fante che nel trimestre ha consegnato 89 milioni di pacchi con tariffe in calo: profitti in crescita del 3%. L’operazione sul gruppo di tlc si chiuderà entro settembre.

C’era una volta il vecchio ufficio postale. Quello delle raccomandate, dei bollettini premarcati, delle file allo sportello e dei portalettere con la borsa di cuoio consumata dalla pioggia. Adesso Poste Italiane vuole fare la compagnia telefonica, la banca di quartiere, il corriere dell’e-commerce, il venditore di energia e persino la piattaforma digitale nazionale.

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Garlasco, contro Sempio le intercettazioni delle toghe della vecchia inchiesta
Andrea Sempio (Ansa)
  • Chiusa la nuova inchiesta per il delitto di Chiara Poggi, si va verso il rinvio a giudizio dell’amico del fratello della vittima.
  • Pm di Pavia in pressing per la revisione di Stasi. Il legale dell’ex fidanzato condannato: «Ha speranza crescente, tiene i piedi per terra».

Lo speciale contiene due articoli.

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La Procura spegne le smanie del Quirinale sulla Minetti
Sergio Mattarella (Ansa)

Si smontano altri dubbi sull’adozione, sulle cure per il bambino e sulla vita in Uruguay dell’ex consigliere. E aumentano le domande sull’agitazione del Colle. Che non fu così solerte nel voler far luce sul caso Garofani.

È possibile che Sergio Mattarella si sia pentito di aver concesso la grazia a Nicole Minetti. Cioè che si sia reso conto solo a cose fatte che il provvedimento di clemenza nei confronti dell’ex igienista dentale, a differenza di quelli in favore di assassini e delinquenti, non avrebbe fatto aumentare la sua popolarità. E dunque, ripensandoci, è probabile che il capo dello Stato fosse pronto a rimangiarsi il provvedimento con cui ha deciso di cancellare la pena di tre anni e undici mesi ai servizi sociali a carico dell’ex consigliera regionale.

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