Jorge Mario Bergoglio (Buenos Aires 17 dicembre 1936-Città del Vaticano 21 aprile 2025) è stato il 266° Papa della Chiesa cattolica, eletto il 13 marzo 2013 con il nome di Francesco.
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Zelensky: «No pace senza Kiev al tavolo». Oggi Witkoff prova a convincere i russi
Il leader ucraino dopo i colloqui positivi a Oslo con l’inviato Usa: «Abbiamo idee chiare. Informate il Cremlino, poi un trilaterale».
«Kim è morto». Poi la smentita del regime. Il giallo sulla salute del leader della Corea del Nord
Chi controlla la filiera dell’oro: dalla miniera ai caveau
Nel 2025 la domanda mondiale ha superato per la prima volta le 5.000 tonnellate. Dall’estrazione alla raffinazione, fino alle riserve finanziarie, ogni passaggio può nascondere zone d’ombra.
Albania, la rabbia dei giovani travolge le ambizioni europee di Rama
Dalla protesta contro il resort di lusso legato a Jared Kushner alla rabbia per università, carovita e corruzione: in Albania la mobilitazione degli studenti si salda con mesi di contestazioni contro il governo. E mentre Tirana punta all’ingresso nell’Ue, cresce il malcontento verso il premier socialista.
Macron respinge le dimissioni del ministro dell’Interno. Bardella: «Francia umiliata»
Laurent Nuñez: «La polizia ha perso il controllo di alcune città». Il leader di RN: «Disfatta sul piano della sicurezza».
Francia a ferro e fuoco: assaltata la sede di CNews, un manifestante perde una mano
I gilet gialli tornano in piazza contro il carovita, ma a Parigi la protesta degenera: un centinaio di incappucciati assalta la sede di CNews, con 21 arresti. Scontri anche nella capitale e a Marsiglia, mentre a Saint-Étienne un manifestante perde una mano nell'esplosione di una granata della polizia.
India, arrestato il leader degli «scarafaggi»
Abhijeet Dipke, fondatore del Cockroach Janta Party, è stato fermato mentre si recava a una manifestazione vietata a Nuova Delhi. La mobilitazione contro la revisione delle liste elettorali si allarga e la bandiera nazionale diventa il simbolo della protesta.
Immigrazione, era giusto chiudere Schengen: a Ceuta arrestati in 40 pronti a partire per l’Europa
I fermati avevano pagato 6.000 euro per documenti falsi. E non sarebbero i primi. Dati choc: metà degli stranieri è entrata in Spagna con Sánchez alla Moncloa.