Jorge Mario Bergoglio (Buenos Aires 17 dicembre 1936-Città del Vaticano 21 aprile 2025) è stato il 266° Papa della Chiesa cattolica, eletto il 13 marzo 2013 con il nome di Francesco.
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Houthi, missili e droni sull’Arabia Saudita: Riad chiude l’aeroporto
Nuova ondata di attacchi rivendicati dagli Houthi contro l’Arabia Saudita: dopo i raid sull’aeroporto di Riad, il gruppo yemenita afferma di aver colpito anche impianti di Saudi Aramco. Restano da verificare i danni alle infrastrutture energetiche, mentre cresce il rischio di escalation.
Pedro Sánchez, la vera storia dell’anziana sfrattata a Madrid
La sinistra spagnola si è appropriata della disavventura di Maricarmen, la nonna deceduta, simbolo della lotta per la casa. Il caro affitto non c’entra: la donna aveva un contratto agevolato scaduto. E aveva appena trovato un’intesa con i proprietari.
Piano Usa per la pace: vendere all’Europa il gas di Nord Stream
Rubio pessimista sui negoziati: «Il conflitto può estendersi». Zelensky replica piccato: «Dateci Starlink e Putin tratterà».
Il mercato brasiliano vuole Bolsonaro. Indice da record e balzo della valuta
Acquisti massicci dopo il vantaggio al primo turno del candidato «trumpiano» sul presidente uscente Lula Si scommette su una maggiore disciplina fiscale per aggiustare i conti. Gli esperti: «Ma la partita resta aperta».
L’energia verde in Spagna è favola, l’Irpinia sfregiata dalle pale è realtà
Il modello ecologista di Sánchez smentito dai numeri: nel 2025 prodotti 151 terawattora di elettricità (da fonti rinnovabili) contro i 128 dell’Italia, che però ha una superficie meno estesa. I costi bassi? Falso mito. Ma l’ideologia sommerge di pale anche l’Irpinia.
Francia, Lecornu coccola i rivoltosi
Il premier: «La loro rabbia non nasce dal nulla, misure presto». Da inizio protesta quasi 7.000 fermi, feriti 761 agenti e 215 studenti. Inchiesta su un 4x4 della polizia contro la folla.
Tre anni dopo il 7 ottobre: il giorno che ha cambiato Israele e il Medio Oriente
Alle 6.29 Hamas scatenò il massacro in Israele. Da quella mattina, tre anni di guerra, nuovi fronti e scontri diretti con l'Iran hanno cambiato gli equilibri del Medio Oriente. Oggi il Paese ricorda le vittime e torna a interrogarsi sulle falle che permisero l'attacco.