Jorge Mario Bergoglio (Buenos Aires 17 dicembre 1936-Città del Vaticano 21 aprile 2025) è stato il 266° Papa della Chiesa cattolica, eletto il 13 marzo 2013 con il nome di Francesco.
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Merz va al Bundestag e la Weidel lo bastona. Poi s’offende e annulla la telefonata a Trump
La leader dell’Afd incalza: «Governo finito». Il cancelliere non vuole più chiamare Donald dopo il suo plauso ad Alternative.
Afd, la verità sulle «classi per disabili»
Il programma desta grande clamore solo perché storpiato: l’idea sugli alunni con problemi nasce per dar loro più attenzioni, come peraltro avviene in tanti Stati civili.
Witkoff celebra la missione diplomatica. Gli 007 ucraini: «La Russia può combattere fino al 2028»
Gli inviati Usa soddisfatti dagli incontri con Zelensky e Putin: «Passi avanti». Trump pronto a chiamare i due leader. Mosca chiude il consolato tedesco a San Pietroburgo.
Afd, la linea di Fratelli d’Italia: non esultare, non isolare
Mentre la sinistra si dispera, la Lega applaude e Forza Italia si preoccupa, il partito meloniano sceglie la via della prudenza. Fidanza la mette così: «Afd a un certo punto dovrà scegliere se evolversi in un soggetto maturo e schierato con l’Occidente». Il generale cerca di cavalcare l’onda tedesca, anche se i due gruppi hanno storie diverse.
Afd fa nera l’Europa
Il partito di Weidel e Chrupalla vola (45%), con affluenza record (80%), battaglia nella notte per la maggioranza assoluta. Tracolla la Cdu (18%): per i socialisti è un «segnale» per il governo federale. E per Bruxelles. Esultano Salvini e Vannacci, Tajani in allarme
Mega protesta al porto di Dover: «Fermate le barche dei clandestini»
Centinaia di manifestanti incappucciati, vestiti di nero, bloccano l’infrastruttura che collega Uk e Francia. Nessun incidente con la polizia. Farage: «O vinciamo le elezioni o il declino del Paese sarà irreversibile».
Germania, oggi la Sassonia può dare una sberla a Merz
Alle elezioni nel Land tedesco, Afd è in testa e a un passo dalla maggioranza assoluta. Se dovesse mancarla, saranno cruciali le decisioni dei piccoli partiti. La Csu potrebbe pure restare in sella, ma soltanto grazie alla «non sfiducia» dell’estrema sinistra.