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Non siamo contrari all’auto elettrica ma abbandonare il petrolio fa danni

Non siamo contrari all’auto elettrica ma abbandonare il petrolio fa danni
ANSA
Il cambio del parco macchine avverrà solo dal 2040. È quindi sbagliato accantonare la ricerca per migliorare motori diesel e a gas naturale. Le Case spingono la causa ecologista perché così i guadagni saranno maggiori. Converrebbe avere strumenti legislativi per favorire le conversioni dei mezzi da endotermici a elettrici, i cosiddetti «retrofit». Questa rivoluzione causerà anche sconvolgimenti nella filiera produttiva dell'automotive.
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Se la crisi nel Golfo non finisce presto la Bce dovrà rispolverare il bazooka
Ansa
In uno scenario incerto come quello attuale vanno ipotizzate misure di tutela economica. Qualora la guerra si prolungasse, sarebbe necessario un massivo acquisto di titoli di Stato. Sperando in un’inflazione entro i limiti.
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Iran: «Stretto chiuso solo ai nemici». Trump agli alleati: «Mandate navi»
Donald Trump (Ansa)
  • Il presidente americano rifiuta i colloqui con Teheran e scuote i Paesi occidentali: «Chi prende il greggio da lì intervenga». Londra, che aveva già sollecitato altre capitali europee, assicura: «Valutiamo le opzioni».
  • La missione per Hormuz esiste già. Il programma intergovernativo guidato dalla Francia, cui partecipa pure l’Italia, è partito nel 2020. Sarebbe il caso di usarlo, ma il Vecchio continente non vuol contare.

Lo speciale contiene due articoli.

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Mai dire Blackout | Checkpoint Hormuz

Lo Stretto resta chiuso e il petrolio sale. Si cercano rimedi ma le riserve sono solo una toppa. La Russia intanto sorride. Von der Leyen pentita sul nucleare.

Spiragli di negoziato tra Israele e Libano
Bombardamenti in Libano (Ansa)
Continuano i raid dell’Idf sulla terra dei cedri. Dall’inizio della guerra almeno 826 morti, di cui 106 bambini. Ferito un altro soldato Unifil. Emmanuel Macron chiede di mediare e offre Parigi come sede. Haaretz: «Possibili incontri nei prossimi giorni, più probabile a Cipro».

Israele sta valutando il lancio di una vasta operazione terrestre nel Libano meridionale con l’obiettivo di allontanare Hezbollah dalla linea di confine e distruggere le infrastrutture militari del movimento sciita. La notizia è stata riportata dal sito di informazione statunitense Axios, che cita fonti governative israeliane e americane.

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Le Firme

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