Il nuovo quotidiano che racconta il riassetto del potere economico in Italia e nel mondo

Scopri La Verità

Registrati per leggere gratuitamente per 30 minuti i nostri contenuti.
Leggi gratis per 30 minuti
Metaverso, nel mattone virtuale
arriva un miliardo di investimenti

Gli investimenti nel real estate virtuale

Nel mondo c'è un vero boom del real estate virtuale. Si compra e si vende "terreno" digitale all'interno di universi virtuali (tipo il vecchio gioco «Second Life») dove costruire esperienze di vario tipo. Si spazia dai videogame ai luoghi per eventi, dai concerti dal vivo a negozi dove vendere oggetti digitali e reali, basta poi procedere al ritiro dell’oggetto. Tutto questo è possibile perché ogni componente di questi universi, dal "terreno" su cui costruire agli oggetti che appaiono disegnati in 3D, sono Nft, ovvero oggetti digitali che si possono creare, comprare e vendere grazie alla tecnologia blockchain che sta alla base delle crypto valute come Bitcoin e Ethereum. Ebbene, nel 2021 secondo una recente ricerca sono già stati investiti 500 milioni di dollari nell’immobiliare presente nella realtà virtuale del metaverso. Cifra destinata a raggiungere il miliardo di dollari entro il 2022.

Continua a leggere Riduci

La gaffe di Bush sull'Ucraina

George W. Bush torna a parlare della guerra in Ucraina, ma fa una clamorosa gaffe che sta facendo il giro del mondo. "The decision of one man to launch a wholly unjustified and brutal invasion of Iraq", ha detto l'ex presidente americano durante un discorso a Dallas. Ovvero, traducendo: "La decisione di un uomo di lanciare un'invasione dell'Iraq del tutto ingiustificata e brutale".

Continua a leggere Riduci
Stipendi, per i ministeriali in arrivo arretrati fino a 6.500 euro lordi

A luglio più della metà degli italiani avrà in busta paga 200 euro. E a giugno arriverà anche il «contentino» del governo per i ministeriali: 3500 euro lordi di aumenti legati al rinnovo del contratto. In media, naturalmente.

Continua a leggere Riduci
Concorrenza, rischio paralisi per l’Antitrust: con le nuove regole meno poteri sanzionatori

Le nuove regole rischiano di paralizzare l'Antitrust

L’Unione europea vuole rafforzare la tutela dei consumatori. Ma nel passaggio alla normativa nazionale qualcosa non va come dovrebbe andare. E quattro emendamenti bipartisan, approvati in Senato, rischiano di annacquare la legge comunitaria e di spuntare le armi sanzionatorie nelle mani dell’Antitrust.

Continua a leggere Riduci