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Usa: il destino di una parte dei dazi è nelle mani della Corte Suprema

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Usa: il destino di una parte dei dazi è nelle mani della Corte Suprema
Donald Trump (Ansa)

La Corte Suprema degli Stati Uniti si appresta a pronunciarsi sulla legittimità di una parte dei dazi, che sono stati imposti da Donald Trump: si tratterà di una decisione dalla portata storica.

Al centro del contenzioso sono finite le tariffe che il presidente americano ha comminato ai sensi dell’International Emergency Economic Powers Act (Ieepa). In tal senso, la questione riguarda i dazi imposti per il traffico di fentanyl e quelli che l’inquilino della Casa Bianca ha battezzato ad aprile come “reciproci”. È infatti contro queste tariffe che hanno fatto ricorso alcune aziende e una dozzina di Stati. E, finora, i tribunali di grado inferiore hanno dato torto alla Casa Bianca. I vari casi sono quindi stati accorpati dalla Corte Suprema che, a settembre, ha deciso di valutarli. E così, mercoledì scorso, i togati hanno ospitato il dibattimento sulla questione tra gli avvocati delle parti. Adesso, si attende la decisione finale, che non è tuttavia chiaro quando sarà emessa: solitamente, la Corte Suprema impiega dai tre ai sei mesi dal dibattimento per pronunciarsi. Non è tuttavia escluso che, vista la delicatezza e l’urgenza del dossier in esame, possa stavolta accelerare i tempi.

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La vendetta ucraina: 586 droni colpiscono il cuore della Russia
Un palazzo colpito dall'attacco dei droni ucraini su Mosca (Ansa)
Centrate industrie e condomini a Mosca. Zelensky rivendica: «La nostra è una risposta giustificata dagli attacchi di Putin».

L’annunciata «risposta giustificata» di Kiev è arrivata: sulla Russia sono piombati quasi 600 droni, di cui oltre 100 solo su Mosca, diventando uno dei più grandi attacchi ucraini dall’inizio della guerra.

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«Fermando l’aggressore ho mostrato che l’Italia non è ancora morta»
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  • Mattarella e Meloni visitano i feriti e omaggiano il coraggio di Signorelli, il primo a intervenire. Salvini: «Proporremo di espellere chi commette reati». Piantedosi: «All’origine ci sono problemi psichiatrici».
  • «Porto sempre con me il laccio emostatico, anche in licenza», ci dice un uomo delle forze speciali che si trovava per caso sul luogo della strage: «Una signora aveva le gambe spappolate».

Lo speciale contiene due articoli.

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Edicola Verità | la rassegna stampa del 18 maggio

Ecco #EdicolaVerità, la rassegna stampa podcast del 18 maggio con Carlo Cambi

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