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2022-05-16
Mani in primo piano. Mini guida per il look delle unghie
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È ufficialmente la stagione delle unghie. Mai come questa estate, avere manicure sempre differenti sarà un must per tutti gli appassionati di moda. Che le unghie siano corte e color pastello, lunghe e a mandorla con una french profonda e magari coloratissima, o piene di gemme, disegni o sticker, poco importa. Così come non interessa che l'unghia sia vera o applicata. L'importante è che si faccia notare.
Che i look mani fossero diventati un accessorio vero e proprio nei nostri look, era ormai indubbio. È questa estate tuttavia, quella vista anche dal mondo della moda come quella della rinascita e del ritorno alla vita pre Covid, a consacrare le mani come punto fondamentale del nostro dress code.
Ma iniziamo dal trend più semplice: unghia corta, leggermente squadrata, color pastello. Gli esperti dicono «pensate ai colori dei giochi che avevate da bambini e riproduceteli sulle vostre mani». Largo quindi a tutte quelle tonalità, dal rosa all'azzurrino al verdino e giallino che ricordano un po' le caramelle e un po' i giocattoli anni Novanta. Se volete riempite tutta l'unghia, altrimenti il consiglio è di utilizzarli, magari tutti insieme, in una french sottilissima, quasi invisibile, ma estremamente d'impatto.
Se siete stanchi di unghie corte e colori semplici, la soluzione per questa estate si chiama nail art. Chiudete gli occhi, immaginatevi un qualcosa di estremamente stravagante e riproducetelo senza indugio sulle vostre mani. Le lunghezze, diventano infinite - a volte impossibili - e i disegni sempre più complessi. Per questo motivo, per chi ha poca pazienza o poco tempo ma non vuole rinunciare a essere alla moda, ecco che per questa estate 2022 tornano alla ribalta le unghie finte press on. Avete capito bene: quei kit che fanno tanto anni Novanta, inizio Duemila, quando spopolavano le french in tutte le tonalità di rosa e bianco. Oggi TikTok e Instagram contano migliaia di nail artist che vendono online i loro kit. E ce ne sono per tutti i gusti. Per indossarle basta una cura minima delle cuticole (che ricordiamo, vanno spinte indietro e non tagliate) e un pizzico di colla per farle aderire bene. E il gioco è fatto. Gli esperti assicurano una manicure perfetta per sette giorni. Poi vi basterà un pizzico di acetone per rimuoverle, pulire l'unghia e ricominciare. Con un look tutto nuovo. Anche nel caso dei press on non sembrano esserci limiti. L'unghia può essere corta, lunghissima, a mandorla o squadrata. Colorata, naturale, con la french o con disegni complicatissimi. Oppure estremamente minimal, o ricca e pesante con applicazioni e gemme che le rendono tridimensionali.
Se cercate una soluzione rapida per la vostra manicure, rispolverate gli stickers. Quelli piccini, che tanti anni fa si trovavano nelle riviste per ragazze. Tutti noi abbiamo cassetti in cui ancora oggi sono sepolti set di smile colorati, stelline, fiorellini e disegni di ogni tipo. Basta una passata di smalto, trasparente e colorato, una pinzetta per applicare gli sticker con più precisione e una passata di fissante. E il gioco è fatto. In poco tempo avrete una manicure divertente, alla moda e a costo zero.
Le opzioni sono letteralmente infinite. Usate la fantasia, i colori complementari, forme e abbinamenti stravaganti. Per questa estate non ci sono limiti. E credeteci: se decidete di affidarvi a saloni esperi, scoprirete che ce n'è davvero per tutti i gusti. Che siate amanti di un'estetica sottile e sofisticata o di un'atmosfera esagerata à la Euphoria, trovare la manicure perfetta per voi non sarà un problema.
Cura e mani perfette: il trucco arriva dal Giappone
Considerata un'efficace tecnica per prendersi cura in maniera naturale delle mani e dei piedi, la manicure giapponese, conosciuta anche col nome di P-shine, si ispira ad antichissimi rituali utilizzati per la bellezza del corpo dagli aristocratici giapponesi. Avere mani curate, lisce e con le unghie lucenti era infatti sinonimo di status social elevato, ed era un simbolo distintivo al punto da essere fondamentale nella routine quotidiana dei nobili.
Oggi, il metodo giapponese è utilizzato da chi vuole mani perfetta e curarle dopo un'eccessiva esposizione a ricostruzioni, smalti semi permanenti e trattamenti di nail art.
Grazie all’impiego di trattamenti naturali che non prevedono l’uso di nessuna sostanza chimica, la manicure giapponese è in grado di mantenere a lungo i suoi effetti benefici, mantenendo le unghie lucide e perfette per settimane senza la necessità di ricorrere a smalti o resine acriliche.
Si tratta di un metodo proveniente dall’Estremo Oriente che si basa sull’impiego di una speciale cera d’api e di una particolare lima ricoperta da pelle di camoscio. Proprio per l’assenza di applicazione di smalti, questa tecnica può essere utilizzata anche dagli uomini, oppure da tutte le persone che mostrano reazioni allergiche oppure di intolleranza nei confronti dei normali trattamenti estetici per le unghie. Le donne nipponiche, fin dall’antichità, erano abituate a servirsi della cera d’api da applicare sulle lamine ungueali poiché questo prodotto naturale svolge una duplice funzione, sia estetica che rinforzante. Si tratta di una sostanza naturale prodotta dagli insetti che, una volta penetrata all’interno dell’unghia, svolge un notevole effetto rimpolpante, stimolando la rigenerazione delle cellule e quindi la ricrescita. Inoltre, grazie ai principi attivi biologici in essa contenuti, la cera d’api riesce a lucidare la lamina ungueale molto più efficacemente rispetto a qualsiasi prodotto cosmetico. Non bisogna dimenticare che la nailcare routine nipponica continua ad avere un enorme successo dall’antichità, confermando la sua notevole efficacia.
Considerata un vero e proprio rituale, questa tecnica che ha ormai più di 500 anni, è ormai diffusa in tutto il mondo grazie ai risultai sorprendenti che consente di ottenere. Mentre la manicure occidentale si propone di rendere le unghie lucide e brillanti mediante l’impiego di smalti o gel, quella giapponese utilizza soltanto prodotti naturali, come la cera d’api, il cui effetto è quello di creare un sottile strato protettivo sulla lamina ungueale, mantenendo inalterate le sue caratteristiche. Mediante prodotti del genere si ottiene il duplice beneficio di migliorare l’aspetto estetico delle unghie, contribuendo anche a difenderle dagli attacchi di eventuali agenti nocivi. Grazie al film superficiale l’unghia risulta difesa e nello stesso tempo non è soffocata e può traspirare perfettamente.
Composta da sei passaggi, che comprendono la lucidatura con una lima di pelle di camoscio e l'applicazione di una polvere di riso e cera d'api, questo tipo di manicure permette di avere unghie lucenti per quindici giorni, senza applicazioni di smalti, e può essere effettuata anche a casa, come un vero e proprio rituale di bellezza e skincare.
Armocromia e smalti, l'ultima tendenza è rilassarsi in un nail bar
Se c’è una cosa che ci mette subito di buon umore è proprio una bella manicure. Con l'arrivo dell'estate è inevitabile ritrovare la voglia di indossare colori e fantasie, anche sulle unghie. Come abbiamo raccontato, le tendenze della stagione in corso sono dominate da sfumature brillanti e da nail art dal design accattivante. Abbinamenti audaci e colori shock si alternano ai nude, ai pastello e ai naturali. E non solo. Entrano a far parte del podio di campioni anche alcune nail design da non perdere e provare come per esempio le cat's eye nails, ovvero le unghia effetto occhio di gatto o di tigre oppure la french colorata.
Il 2022 è inoltre l’anno del metallizzato, del color marmo, delle sfumature del viola, del blu in tutte le sue declinazioni e del color caramello. Le unghie si vestono di colori e disegni preziosi per diventare un accessorio che impreziosisce outfit e look di vario genere.
Tra le tendenze c'è anche quella di visitare i Nails bar, luoghi in cui ci si può rilassare da soli o in compagnia e dove per sperimentare ed osare manicure all’ultimo grido oppure optare per quelle più classiche.
A Milano, il team di Nails-Expert di Nails Bar suggerisce, seguendo i principi dell’armocromia - l’arte che insegna a valorizzarsi con l’uso dei colori giusti - il colore più adatto alla nostra carnagione e alle sfumature di occhi e capelli per renderci armoniose e riequilibrare il vostro look con il dettaglio unico della manicure in linea alle nuance naturali.
Sembra un dettaglio trascurabile ma non lo è: il colore di smalto in linea con le proprie caratteristiche cromatiche può davvero esaltare un beauty look, oppure essere una "stonatura" esteticamente disarmonica. Per The Nails Bar Milano, per esempio, le mani e di conseguenza le unghie, non sono un dettaglio ma un vero e proprio elemento di comunicazione e stile che interagisce con il viso. In base al sottotono e stagione cromatica di appartenenza, secondo i principi dell’armocromia, c’è una gamma di colori perfetta per esaltare i nostri beauty look.
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La parola d'ordine è: divertimento. Per questa stagione tutto sembra concesso. Si passa dai colori vivaci che da sempre contraddistinguono l'estate, alle decorazioni esagerate fino agli effetti retro, con sticker e press on che tornano protagonisti sulle nostre mani.La manicure perfetta passa anche dalla nutrizione delle mani. Spopola la manicure giapponese in cui la cera d'api e la polvere di riso sono gli ingredienti principali. Il risultato? Unghie lucenti come se fossero smaltate. Passione nail bar. Concedersi un momento di relax e una manicure è diventato un modo diverso per passare del tempo da soli o con gli amici. Lo speciale comprende tre articoli.È ufficialmente la stagione delle unghie. Mai come questa estate, avere manicure sempre differenti sarà un must per tutti gli appassionati di moda. Che le unghie siano corte e color pastello, lunghe e a mandorla con una french profonda e magari coloratissima, o piene di gemme, disegni o sticker, poco importa. Così come non interessa che l'unghia sia vera o applicata. L'importante è che si faccia notare. Che i look mani fossero diventati un accessorio vero e proprio nei nostri look, era ormai indubbio. È questa estate tuttavia, quella vista anche dal mondo della moda come quella della rinascita e del ritorno alla vita pre Covid, a consacrare le mani come punto fondamentale del nostro dress code. Ma iniziamo dal trend più semplice: unghia corta, leggermente squadrata, color pastello. Gli esperti dicono «pensate ai colori dei giochi che avevate da bambini e riproduceteli sulle vostre mani». Largo quindi a tutte quelle tonalità, dal rosa all'azzurrino al verdino e giallino che ricordano un po' le caramelle e un po' i giocattoli anni Novanta. Se volete riempite tutta l'unghia, altrimenti il consiglio è di utilizzarli, magari tutti insieme, in una french sottilissima, quasi invisibile, ma estremamente d'impatto. Se siete stanchi di unghie corte e colori semplici, la soluzione per questa estate si chiama nail art. Chiudete gli occhi, immaginatevi un qualcosa di estremamente stravagante e riproducetelo senza indugio sulle vostre mani. Le lunghezze, diventano infinite - a volte impossibili - e i disegni sempre più complessi. Per questo motivo, per chi ha poca pazienza o poco tempo ma non vuole rinunciare a essere alla moda, ecco che per questa estate 2022 tornano alla ribalta le unghie finte press on. Avete capito bene: quei kit che fanno tanto anni Novanta, inizio Duemila, quando spopolavano le french in tutte le tonalità di rosa e bianco. Oggi TikTok e Instagram contano migliaia di nail artist che vendono online i loro kit. E ce ne sono per tutti i gusti. Per indossarle basta una cura minima delle cuticole (che ricordiamo, vanno spinte indietro e non tagliate) e un pizzico di colla per farle aderire bene. E il gioco è fatto. Gli esperti assicurano una manicure perfetta per sette giorni. Poi vi basterà un pizzico di acetone per rimuoverle, pulire l'unghia e ricominciare. Con un look tutto nuovo. Anche nel caso dei press on non sembrano esserci limiti. L'unghia può essere corta, lunghissima, a mandorla o squadrata. Colorata, naturale, con la french o con disegni complicatissimi. Oppure estremamente minimal, o ricca e pesante con applicazioni e gemme che le rendono tridimensionali. Se cercate una soluzione rapida per la vostra manicure, rispolverate gli stickers. Quelli piccini, che tanti anni fa si trovavano nelle riviste per ragazze. Tutti noi abbiamo cassetti in cui ancora oggi sono sepolti set di smile colorati, stelline, fiorellini e disegni di ogni tipo. Basta una passata di smalto, trasparente e colorato, una pinzetta per applicare gli sticker con più precisione e una passata di fissante. E il gioco è fatto. In poco tempo avrete una manicure divertente, alla moda e a costo zero. Le opzioni sono letteralmente infinite. Usate la fantasia, i colori complementari, forme e abbinamenti stravaganti. Per questa estate non ci sono limiti. E credeteci: se decidete di affidarvi a saloni esperi, scoprirete che ce n'è davvero per tutti i gusti. Che siate amanti di un'estetica sottile e sofisticata o di un'atmosfera esagerata à la Euphoria, trovare la manicure perfetta per voi non sarà un problema. <div class="rebellt-item col1" id="rebelltitem1" data-id="1" data-reload-ads="false" data-is-image="False" data-href="https://www.laverita.info/mani-in-primo-piano-la-nail-art-non-e-piu-un-taboo-ma-un-accessorio-che-completa-il-look-2657328631.html?rebelltitem=1#rebelltitem1" data-basename="cura-e-mani-perfette-il-trucco-arriva-dal-giappone" data-post-id="2657328631" data-published-at="1652712899" data-use-pagination="False"> Cura e mani perfette: il trucco arriva dal Giappone Considerata un'efficace tecnica per prendersi cura in maniera naturale delle mani e dei piedi, la manicure giapponese, conosciuta anche col nome di P-shine, si ispira ad antichissimi rituali utilizzati per la bellezza del corpo dagli aristocratici giapponesi. Avere mani curate, lisce e con le unghie lucenti era infatti sinonimo di status social elevato, ed era un simbolo distintivo al punto da essere fondamentale nella routine quotidiana dei nobili. Oggi, il metodo giapponese è utilizzato da chi vuole mani perfetta e curarle dopo un'eccessiva esposizione a ricostruzioni, smalti semi permanenti e trattamenti di nail art. Grazie all’impiego di trattamenti naturali che non prevedono l’uso di nessuna sostanza chimica, la manicure giapponese è in grado di mantenere a lungo i suoi effetti benefici, mantenendo le unghie lucide e perfette per settimane senza la necessità di ricorrere a smalti o resine acriliche.Si tratta di un metodo proveniente dall’Estremo Oriente che si basa sull’impiego di una speciale cera d’api e di una particolare lima ricoperta da pelle di camoscio. Proprio per l’assenza di applicazione di smalti, questa tecnica può essere utilizzata anche dagli uomini, oppure da tutte le persone che mostrano reazioni allergiche oppure di intolleranza nei confronti dei normali trattamenti estetici per le unghie. Le donne nipponiche, fin dall’antichità, erano abituate a servirsi della cera d’api da applicare sulle lamine ungueali poiché questo prodotto naturale svolge una duplice funzione, sia estetica che rinforzante. Si tratta di una sostanza naturale prodotta dagli insetti che, una volta penetrata all’interno dell’unghia, svolge un notevole effetto rimpolpante, stimolando la rigenerazione delle cellule e quindi la ricrescita. Inoltre, grazie ai principi attivi biologici in essa contenuti, la cera d’api riesce a lucidare la lamina ungueale molto più efficacemente rispetto a qualsiasi prodotto cosmetico. Non bisogna dimenticare che la nailcare routine nipponica continua ad avere un enorme successo dall’antichità, confermando la sua notevole efficacia.Considerata un vero e proprio rituale, questa tecnica che ha ormai più di 500 anni, è ormai diffusa in tutto il mondo grazie ai risultai sorprendenti che consente di ottenere. Mentre la manicure occidentale si propone di rendere le unghie lucide e brillanti mediante l’impiego di smalti o gel, quella giapponese utilizza soltanto prodotti naturali, come la cera d’api, il cui effetto è quello di creare un sottile strato protettivo sulla lamina ungueale, mantenendo inalterate le sue caratteristiche. Mediante prodotti del genere si ottiene il duplice beneficio di migliorare l’aspetto estetico delle unghie, contribuendo anche a difenderle dagli attacchi di eventuali agenti nocivi. Grazie al film superficiale l’unghia risulta difesa e nello stesso tempo non è soffocata e può traspirare perfettamente. Composta da sei passaggi, che comprendono la lucidatura con una lima di pelle di camoscio e l'applicazione di una polvere di riso e cera d'api, questo tipo di manicure permette di avere unghie lucenti per quindici giorni, senza applicazioni di smalti, e può essere effettuata anche a casa, come un vero e proprio rituale di bellezza e skincare. <div class="rebellt-item col1" id="rebelltitem2" data-id="2" data-reload-ads="false" data-is-image="False" data-href="https://www.laverita.info/mani-in-primo-piano-la-nail-art-non-e-piu-un-taboo-ma-un-accessorio-che-completa-il-look-2657328631.html?rebelltitem=2#rebelltitem2" data-basename="armocromia-e-smalti-l-ultima-tendenza-e-rilassarsi-in-un-nail-bar" data-post-id="2657328631" data-published-at="1652712899" data-use-pagination="False"> Armocromia e smalti, l'ultima tendenza è rilassarsi in un nail bar Se c’è una cosa che ci mette subito di buon umore è proprio una bella manicure. Con l'arrivo dell'estate è inevitabile ritrovare la voglia di indossare colori e fantasie, anche sulle unghie. Come abbiamo raccontato, le tendenze della stagione in corso sono dominate da sfumature brillanti e da nail art dal design accattivante. Abbinamenti audaci e colori shock si alternano ai nude, ai pastello e ai naturali. E non solo. Entrano a far parte del podio di campioni anche alcune nail design da non perdere e provare come per esempio le cat's eye nails, ovvero le unghia effetto occhio di gatto o di tigre oppure la french colorata.Il 2022 è inoltre l’anno del metallizzato, del color marmo, delle sfumature del viola, del blu in tutte le sue declinazioni e del color caramello. Le unghie si vestono di colori e disegni preziosi per diventare un accessorio che impreziosisce outfit e look di vario genere.Tra le tendenze c'è anche quella di visitare i Nails bar, luoghi in cui ci si può rilassare da soli o in compagnia e dove per sperimentare ed osare manicure all’ultimo grido oppure optare per quelle più classiche.A Milano, il team di Nails-Expert di Nails Bar suggerisce, seguendo i principi dell’armocromia - l’arte che insegna a valorizzarsi con l’uso dei colori giusti - il colore più adatto alla nostra carnagione e alle sfumature di occhi e capelli per renderci armoniose e riequilibrare il vostro look con il dettaglio unico della manicure in linea alle nuance naturali.Sembra un dettaglio trascurabile ma non lo è: il colore di smalto in linea con le proprie caratteristiche cromatiche può davvero esaltare un beauty look, oppure essere una "stonatura" esteticamente disarmonica. Per The Nails Bar Milano, per esempio, le mani e di conseguenza le unghie, non sono un dettaglio ma un vero e proprio elemento di comunicazione e stile che interagisce con il viso. In base al sottotono e stagione cromatica di appartenenza, secondo i principi dell’armocromia, c’è una gamma di colori perfetta per esaltare i nostri beauty look.
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Tutto nasce dalla volontà, assolutamente legittima, del governo e della Lega calcio di mettere una pezza a una delle piaghe dilaganti del calcio italiano: «Il pezzotto». Migliaia di tifosi che anziché pagare un regolare abbonamento per guardasi comodamente seduti davanti a uno schermo il match della loro squadra del cuore, preferiscono collegarsi a qualche emittente pirata. Tant’è che la legge del 2023 prevede proprio che questi siti debbano essere oscurati entro 30 minuti dal momento in cui vengono colti in flagranza.
Il punto è chi debba farlo. E qui entrano in scena Cloudflare e l’authority che regola, vigila e sanziona su tutto quello succede nel settore delle telecomunicazioni.
L’Agcom ha chiesto al colosso della rete guidato dall’ad Matthew Prince di intervenire per stoppare i collegamenti alle piattaforme illegali. In buona sostanza deindicizzare i siti pirata. Non solo. Perché l’input è quello di fornire i dati relativi ai clienti che si adoperano per bypassare illegalmente gli abbonamenti.
Risposta. Non se ne parla nemmeno. E non da adesso. Il secco diniego è reiterato e non ha mai lasciato trasparire possibilità di ripensamenti.
Motivo? Innanzitutto c’è una questione di merito e di salvaguardia dell’integrità della rete. Censurare dei siti non è il mestiere di Cloudflare che se dovesse acconsentire alle richieste italiane si esporrebbe a potenziali richieste simili anche da parte di governi autoritari. Perderebbe quindi un’arma difensiva fondamentale per garantire la neutralità di Internet. La nostra credibilità - è il concetto espresso dall’amministratore delegato Matthew Prince - deriva proprio dal fatto di non essere influenzati dalle decisioni dei singoli esecutivi.
Poi c’è un problema tecnico non indifferente. L’operazione invocata dall’Agcom potrebbe bloccare centinaia di altre piattaforme assolutamente in regola. Il punto è che si agisce sugli indirizzi IP e non solo sui domini e quindi se dovessero essere oscurate anche le applicazioni digitali perfettamente in regola, la credibilità dell’intermediario ne uscirebbe demolita.
E infine il dilemma economico. Il giro d’affari di Cloudflare in Italia è di circa 7 milioni di euro, che equivale allo 0,5% del fatturato globale dell’azienda. Insomma, è il ragionamento dei vertici del gruppo, ci stanno chiedendo di rivoluzionare un sistema che funziona senza intoppi in tutto il mondo per un mercato marginale e rispetto al quale c’erano anche importanti piani di sviluppo?
Impossibile evitare lo scontro. Che è deflagrato con la multa da circa 14 milioni di euro che ha fatto andare su tutte le furie Prince, il manager del gruppo che ha prima denunciato una deriva da censura. Quindi ha promesso azioni clamorose. Che partono dalla rimozione dei servizi gratuiti alle città italiane e dei progetti di investimento sul nostro Paese e arrivano fino allo stop alle operazioni di cybersecurity legati alle Olimpiadi di Milano-Cortina. Con tanto di coinvolgimento di Musk e Vance.
Insomma, la questione rischia di diventare di politica internazionale. Per Prince infatti sarebbe in gioco la libertà di parola e di espressione che sarebbe attaccata da «un gruppo di decisori politici europei fuori dal mondo e molto disturbati».
Stati Uniti contro Europa. Uno schema che è molto caro all’amministrazione Trump e in particolare al vicepresidente Vance. Diciamo pure che la situazione sta sfuggendo di mano e per evitare che deflagri sarebbero necessari interventi di mediazione a un livello elevato.
Ci sta provando il senatore della Lega Claudio Borghi che nelle ultime ore ha cercato di gettare acqua sul fuoco: «Ho letto il messaggio di Prince con grande preoccupazione. L’Agcom è un’autorità indipendente: la sanzione non è quindi una decisione del governo. È tuttavia possibile che il provvedimento derivi dall’applicazione della normativa antipirateria, pensata per contrastare i siti illegali che replicano piattaforme di pay-TV. È impossibile, per un governo o per il Parlamento, impartire indicazioni operative a un’autorità indipendente. Posso però assicurare che faremo tutto il possibile per verificare se vi siano stati fraintendimenti in merito al ruolo di Cloudflare...». Mentre le verifiche sono in corso però la polemica non si placa. E c’è la quasi certezza che quella descritta sia solo la prima puntata di una serie che nessun sito pirata riuscirà ad oscurare. Con Cloudfare che starebbe valutando diversi scenari di risposta alla multa.
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«I sette quadranti» (Sky)
Eppure, per le ragioni di cui sopra, per il traino che la coppia Chibnall-Christie saprebbe assicurare a qualsivoglia prodotto, non c'è nemmeno un'ombra di noia ad oscurarne l'arrivo. I sette quadranti, al debutto su Sky nella prima serata di giovedì 15 gennaio, è accompagnata dalla promessa di regalare a chiunque, amante del whodunit o meno, una parvenza di felicità. O, senza tanta enfasi e poesia, un po' di intrattenimento degno di questo nome.Lo show, creato ancora una volta da Chibnall e interpretato, tra gli altri, da Helena Bonham-Carter e Martin Freeman, rilegge la storia così come Agatha Christie l'ha scritta.
Torna indietro, dunque, all'Inghilterra ricca e sfarzosa del 1925, ad un'immensa villa di campagna, teatro di una vacanza d'élite. Erano partiti con il solo intento di proseguire la loro vita d'agi altrove, lontano dalla città, i ragazzi protagonisti della serie. Erano ricchi, di nobile lignaggio. Si conoscevano e giocavano. E di giochi avrebbero voluto parlare per l'intera durante del weekend fuoriporta, se solo la morte non avesse fatto irruzione nella villa. Uno dei giovani, preso in giro dal gruppo perché pigro la mattina, viene trovato morto nel suo letto, accanto a lui sette sveglie. I ragazzi inorridiscono. L'amico è morto, circondato dagli stessi orologi con i quali, una di quelle mattine, avrebbero voluto giocargli uno scherzo. Da piani, avrebbero dovuto essere otto. Invece, quella mattina sarebbero state sette.
Perché, per come, è tutto da vedersi.Sulla morte, per nulla accidentale, comincia ad indagare la giovane protagonista de I sette quadranti, versione tv: Lady Eileen Bundle Brent, giovane, brillante e curiosa, dotata di un istinto fuori dal comune. Tocca a lei rivelare che quel delitto non è colposo, ma premeditato, parte di un complotto ben più ampio. Il tutto, mentre segreti, false piste e intrighi politici emergono uno dopo l’altro.
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Maurizio Belpietro commenta la generosità e l’affetto dimostrato dagli italiani nei confronti del vicebrigadiere Emanuele Marroccella. La raccolta fondi della «Verità» ha già raccolto 238.000 euro in quattro giorni.