True
2022-05-16
Mani in primo piano. Mini guida per il look delle unghie
True
iStock
È ufficialmente la stagione delle unghie. Mai come questa estate, avere manicure sempre differenti sarà un must per tutti gli appassionati di moda. Che le unghie siano corte e color pastello, lunghe e a mandorla con una french profonda e magari coloratissima, o piene di gemme, disegni o sticker, poco importa. Così come non interessa che l'unghia sia vera o applicata. L'importante è che si faccia notare.
Che i look mani fossero diventati un accessorio vero e proprio nei nostri look, era ormai indubbio. È questa estate tuttavia, quella vista anche dal mondo della moda come quella della rinascita e del ritorno alla vita pre Covid, a consacrare le mani come punto fondamentale del nostro dress code.
Ma iniziamo dal trend più semplice: unghia corta, leggermente squadrata, color pastello. Gli esperti dicono «pensate ai colori dei giochi che avevate da bambini e riproduceteli sulle vostre mani». Largo quindi a tutte quelle tonalità, dal rosa all'azzurrino al verdino e giallino che ricordano un po' le caramelle e un po' i giocattoli anni Novanta. Se volete riempite tutta l'unghia, altrimenti il consiglio è di utilizzarli, magari tutti insieme, in una french sottilissima, quasi invisibile, ma estremamente d'impatto.
Se siete stanchi di unghie corte e colori semplici, la soluzione per questa estate si chiama nail art. Chiudete gli occhi, immaginatevi un qualcosa di estremamente stravagante e riproducetelo senza indugio sulle vostre mani. Le lunghezze, diventano infinite - a volte impossibili - e i disegni sempre più complessi. Per questo motivo, per chi ha poca pazienza o poco tempo ma non vuole rinunciare a essere alla moda, ecco che per questa estate 2022 tornano alla ribalta le unghie finte press on. Avete capito bene: quei kit che fanno tanto anni Novanta, inizio Duemila, quando spopolavano le french in tutte le tonalità di rosa e bianco. Oggi TikTok e Instagram contano migliaia di nail artist che vendono online i loro kit. E ce ne sono per tutti i gusti. Per indossarle basta una cura minima delle cuticole (che ricordiamo, vanno spinte indietro e non tagliate) e un pizzico di colla per farle aderire bene. E il gioco è fatto. Gli esperti assicurano una manicure perfetta per sette giorni. Poi vi basterà un pizzico di acetone per rimuoverle, pulire l'unghia e ricominciare. Con un look tutto nuovo. Anche nel caso dei press on non sembrano esserci limiti. L'unghia può essere corta, lunghissima, a mandorla o squadrata. Colorata, naturale, con la french o con disegni complicatissimi. Oppure estremamente minimal, o ricca e pesante con applicazioni e gemme che le rendono tridimensionali.
Se cercate una soluzione rapida per la vostra manicure, rispolverate gli stickers. Quelli piccini, che tanti anni fa si trovavano nelle riviste per ragazze. Tutti noi abbiamo cassetti in cui ancora oggi sono sepolti set di smile colorati, stelline, fiorellini e disegni di ogni tipo. Basta una passata di smalto, trasparente e colorato, una pinzetta per applicare gli sticker con più precisione e una passata di fissante. E il gioco è fatto. In poco tempo avrete una manicure divertente, alla moda e a costo zero.
Le opzioni sono letteralmente infinite. Usate la fantasia, i colori complementari, forme e abbinamenti stravaganti. Per questa estate non ci sono limiti. E credeteci: se decidete di affidarvi a saloni esperi, scoprirete che ce n'è davvero per tutti i gusti. Che siate amanti di un'estetica sottile e sofisticata o di un'atmosfera esagerata à la Euphoria, trovare la manicure perfetta per voi non sarà un problema.
Cura e mani perfette: il trucco arriva dal Giappone
Considerata un'efficace tecnica per prendersi cura in maniera naturale delle mani e dei piedi, la manicure giapponese, conosciuta anche col nome di P-shine, si ispira ad antichissimi rituali utilizzati per la bellezza del corpo dagli aristocratici giapponesi. Avere mani curate, lisce e con le unghie lucenti era infatti sinonimo di status social elevato, ed era un simbolo distintivo al punto da essere fondamentale nella routine quotidiana dei nobili.
Oggi, il metodo giapponese è utilizzato da chi vuole mani perfetta e curarle dopo un'eccessiva esposizione a ricostruzioni, smalti semi permanenti e trattamenti di nail art.
Grazie all’impiego di trattamenti naturali che non prevedono l’uso di nessuna sostanza chimica, la manicure giapponese è in grado di mantenere a lungo i suoi effetti benefici, mantenendo le unghie lucide e perfette per settimane senza la necessità di ricorrere a smalti o resine acriliche.
Si tratta di un metodo proveniente dall’Estremo Oriente che si basa sull’impiego di una speciale cera d’api e di una particolare lima ricoperta da pelle di camoscio. Proprio per l’assenza di applicazione di smalti, questa tecnica può essere utilizzata anche dagli uomini, oppure da tutte le persone che mostrano reazioni allergiche oppure di intolleranza nei confronti dei normali trattamenti estetici per le unghie. Le donne nipponiche, fin dall’antichità, erano abituate a servirsi della cera d’api da applicare sulle lamine ungueali poiché questo prodotto naturale svolge una duplice funzione, sia estetica che rinforzante. Si tratta di una sostanza naturale prodotta dagli insetti che, una volta penetrata all’interno dell’unghia, svolge un notevole effetto rimpolpante, stimolando la rigenerazione delle cellule e quindi la ricrescita. Inoltre, grazie ai principi attivi biologici in essa contenuti, la cera d’api riesce a lucidare la lamina ungueale molto più efficacemente rispetto a qualsiasi prodotto cosmetico. Non bisogna dimenticare che la nailcare routine nipponica continua ad avere un enorme successo dall’antichità, confermando la sua notevole efficacia.
Considerata un vero e proprio rituale, questa tecnica che ha ormai più di 500 anni, è ormai diffusa in tutto il mondo grazie ai risultai sorprendenti che consente di ottenere. Mentre la manicure occidentale si propone di rendere le unghie lucide e brillanti mediante l’impiego di smalti o gel, quella giapponese utilizza soltanto prodotti naturali, come la cera d’api, il cui effetto è quello di creare un sottile strato protettivo sulla lamina ungueale, mantenendo inalterate le sue caratteristiche. Mediante prodotti del genere si ottiene il duplice beneficio di migliorare l’aspetto estetico delle unghie, contribuendo anche a difenderle dagli attacchi di eventuali agenti nocivi. Grazie al film superficiale l’unghia risulta difesa e nello stesso tempo non è soffocata e può traspirare perfettamente.
Composta da sei passaggi, che comprendono la lucidatura con una lima di pelle di camoscio e l'applicazione di una polvere di riso e cera d'api, questo tipo di manicure permette di avere unghie lucenti per quindici giorni, senza applicazioni di smalti, e può essere effettuata anche a casa, come un vero e proprio rituale di bellezza e skincare.
Armocromia e smalti, l'ultima tendenza è rilassarsi in un nail bar
Se c’è una cosa che ci mette subito di buon umore è proprio una bella manicure. Con l'arrivo dell'estate è inevitabile ritrovare la voglia di indossare colori e fantasie, anche sulle unghie. Come abbiamo raccontato, le tendenze della stagione in corso sono dominate da sfumature brillanti e da nail art dal design accattivante. Abbinamenti audaci e colori shock si alternano ai nude, ai pastello e ai naturali. E non solo. Entrano a far parte del podio di campioni anche alcune nail design da non perdere e provare come per esempio le cat's eye nails, ovvero le unghia effetto occhio di gatto o di tigre oppure la french colorata.
Il 2022 è inoltre l’anno del metallizzato, del color marmo, delle sfumature del viola, del blu in tutte le sue declinazioni e del color caramello. Le unghie si vestono di colori e disegni preziosi per diventare un accessorio che impreziosisce outfit e look di vario genere.
Tra le tendenze c'è anche quella di visitare i Nails bar, luoghi in cui ci si può rilassare da soli o in compagnia e dove per sperimentare ed osare manicure all’ultimo grido oppure optare per quelle più classiche.
A Milano, il team di Nails-Expert di Nails Bar suggerisce, seguendo i principi dell’armocromia - l’arte che insegna a valorizzarsi con l’uso dei colori giusti - il colore più adatto alla nostra carnagione e alle sfumature di occhi e capelli per renderci armoniose e riequilibrare il vostro look con il dettaglio unico della manicure in linea alle nuance naturali.
Sembra un dettaglio trascurabile ma non lo è: il colore di smalto in linea con le proprie caratteristiche cromatiche può davvero esaltare un beauty look, oppure essere una "stonatura" esteticamente disarmonica. Per The Nails Bar Milano, per esempio, le mani e di conseguenza le unghie, non sono un dettaglio ma un vero e proprio elemento di comunicazione e stile che interagisce con il viso. In base al sottotono e stagione cromatica di appartenenza, secondo i principi dell’armocromia, c’è una gamma di colori perfetta per esaltare i nostri beauty look.
Continua a leggereRiduci
La parola d'ordine è: divertimento. Per questa stagione tutto sembra concesso. Si passa dai colori vivaci che da sempre contraddistinguono l'estate, alle decorazioni esagerate fino agli effetti retro, con sticker e press on che tornano protagonisti sulle nostre mani.La manicure perfetta passa anche dalla nutrizione delle mani. Spopola la manicure giapponese in cui la cera d'api e la polvere di riso sono gli ingredienti principali. Il risultato? Unghie lucenti come se fossero smaltate. Passione nail bar. Concedersi un momento di relax e una manicure è diventato un modo diverso per passare del tempo da soli o con gli amici. Lo speciale comprende tre articoli.È ufficialmente la stagione delle unghie. Mai come questa estate, avere manicure sempre differenti sarà un must per tutti gli appassionati di moda. Che le unghie siano corte e color pastello, lunghe e a mandorla con una french profonda e magari coloratissima, o piene di gemme, disegni o sticker, poco importa. Così come non interessa che l'unghia sia vera o applicata. L'importante è che si faccia notare. Che i look mani fossero diventati un accessorio vero e proprio nei nostri look, era ormai indubbio. È questa estate tuttavia, quella vista anche dal mondo della moda come quella della rinascita e del ritorno alla vita pre Covid, a consacrare le mani come punto fondamentale del nostro dress code. Ma iniziamo dal trend più semplice: unghia corta, leggermente squadrata, color pastello. Gli esperti dicono «pensate ai colori dei giochi che avevate da bambini e riproduceteli sulle vostre mani». Largo quindi a tutte quelle tonalità, dal rosa all'azzurrino al verdino e giallino che ricordano un po' le caramelle e un po' i giocattoli anni Novanta. Se volete riempite tutta l'unghia, altrimenti il consiglio è di utilizzarli, magari tutti insieme, in una french sottilissima, quasi invisibile, ma estremamente d'impatto. Se siete stanchi di unghie corte e colori semplici, la soluzione per questa estate si chiama nail art. Chiudete gli occhi, immaginatevi un qualcosa di estremamente stravagante e riproducetelo senza indugio sulle vostre mani. Le lunghezze, diventano infinite - a volte impossibili - e i disegni sempre più complessi. Per questo motivo, per chi ha poca pazienza o poco tempo ma non vuole rinunciare a essere alla moda, ecco che per questa estate 2022 tornano alla ribalta le unghie finte press on. Avete capito bene: quei kit che fanno tanto anni Novanta, inizio Duemila, quando spopolavano le french in tutte le tonalità di rosa e bianco. Oggi TikTok e Instagram contano migliaia di nail artist che vendono online i loro kit. E ce ne sono per tutti i gusti. Per indossarle basta una cura minima delle cuticole (che ricordiamo, vanno spinte indietro e non tagliate) e un pizzico di colla per farle aderire bene. E il gioco è fatto. Gli esperti assicurano una manicure perfetta per sette giorni. Poi vi basterà un pizzico di acetone per rimuoverle, pulire l'unghia e ricominciare. Con un look tutto nuovo. Anche nel caso dei press on non sembrano esserci limiti. L'unghia può essere corta, lunghissima, a mandorla o squadrata. Colorata, naturale, con la french o con disegni complicatissimi. Oppure estremamente minimal, o ricca e pesante con applicazioni e gemme che le rendono tridimensionali. Se cercate una soluzione rapida per la vostra manicure, rispolverate gli stickers. Quelli piccini, che tanti anni fa si trovavano nelle riviste per ragazze. Tutti noi abbiamo cassetti in cui ancora oggi sono sepolti set di smile colorati, stelline, fiorellini e disegni di ogni tipo. Basta una passata di smalto, trasparente e colorato, una pinzetta per applicare gli sticker con più precisione e una passata di fissante. E il gioco è fatto. In poco tempo avrete una manicure divertente, alla moda e a costo zero. Le opzioni sono letteralmente infinite. Usate la fantasia, i colori complementari, forme e abbinamenti stravaganti. Per questa estate non ci sono limiti. E credeteci: se decidete di affidarvi a saloni esperi, scoprirete che ce n'è davvero per tutti i gusti. Che siate amanti di un'estetica sottile e sofisticata o di un'atmosfera esagerata à la Euphoria, trovare la manicure perfetta per voi non sarà un problema. <div class="rebellt-item col1" id="rebelltitem1" data-id="1" data-reload-ads="false" data-is-image="False" data-href="https://www.laverita.info/mani-in-primo-piano-la-nail-art-non-e-piu-un-taboo-ma-un-accessorio-che-completa-il-look-2657328631.html?rebelltitem=1#rebelltitem1" data-basename="cura-e-mani-perfette-il-trucco-arriva-dal-giappone" data-post-id="2657328631" data-published-at="1652712899" data-use-pagination="False"> Cura e mani perfette: il trucco arriva dal Giappone Considerata un'efficace tecnica per prendersi cura in maniera naturale delle mani e dei piedi, la manicure giapponese, conosciuta anche col nome di P-shine, si ispira ad antichissimi rituali utilizzati per la bellezza del corpo dagli aristocratici giapponesi. Avere mani curate, lisce e con le unghie lucenti era infatti sinonimo di status social elevato, ed era un simbolo distintivo al punto da essere fondamentale nella routine quotidiana dei nobili. Oggi, il metodo giapponese è utilizzato da chi vuole mani perfetta e curarle dopo un'eccessiva esposizione a ricostruzioni, smalti semi permanenti e trattamenti di nail art. Grazie all’impiego di trattamenti naturali che non prevedono l’uso di nessuna sostanza chimica, la manicure giapponese è in grado di mantenere a lungo i suoi effetti benefici, mantenendo le unghie lucide e perfette per settimane senza la necessità di ricorrere a smalti o resine acriliche.Si tratta di un metodo proveniente dall’Estremo Oriente che si basa sull’impiego di una speciale cera d’api e di una particolare lima ricoperta da pelle di camoscio. Proprio per l’assenza di applicazione di smalti, questa tecnica può essere utilizzata anche dagli uomini, oppure da tutte le persone che mostrano reazioni allergiche oppure di intolleranza nei confronti dei normali trattamenti estetici per le unghie. Le donne nipponiche, fin dall’antichità, erano abituate a servirsi della cera d’api da applicare sulle lamine ungueali poiché questo prodotto naturale svolge una duplice funzione, sia estetica che rinforzante. Si tratta di una sostanza naturale prodotta dagli insetti che, una volta penetrata all’interno dell’unghia, svolge un notevole effetto rimpolpante, stimolando la rigenerazione delle cellule e quindi la ricrescita. Inoltre, grazie ai principi attivi biologici in essa contenuti, la cera d’api riesce a lucidare la lamina ungueale molto più efficacemente rispetto a qualsiasi prodotto cosmetico. Non bisogna dimenticare che la nailcare routine nipponica continua ad avere un enorme successo dall’antichità, confermando la sua notevole efficacia.Considerata un vero e proprio rituale, questa tecnica che ha ormai più di 500 anni, è ormai diffusa in tutto il mondo grazie ai risultai sorprendenti che consente di ottenere. Mentre la manicure occidentale si propone di rendere le unghie lucide e brillanti mediante l’impiego di smalti o gel, quella giapponese utilizza soltanto prodotti naturali, come la cera d’api, il cui effetto è quello di creare un sottile strato protettivo sulla lamina ungueale, mantenendo inalterate le sue caratteristiche. Mediante prodotti del genere si ottiene il duplice beneficio di migliorare l’aspetto estetico delle unghie, contribuendo anche a difenderle dagli attacchi di eventuali agenti nocivi. Grazie al film superficiale l’unghia risulta difesa e nello stesso tempo non è soffocata e può traspirare perfettamente. Composta da sei passaggi, che comprendono la lucidatura con una lima di pelle di camoscio e l'applicazione di una polvere di riso e cera d'api, questo tipo di manicure permette di avere unghie lucenti per quindici giorni, senza applicazioni di smalti, e può essere effettuata anche a casa, come un vero e proprio rituale di bellezza e skincare. <div class="rebellt-item col1" id="rebelltitem2" data-id="2" data-reload-ads="false" data-is-image="False" data-href="https://www.laverita.info/mani-in-primo-piano-la-nail-art-non-e-piu-un-taboo-ma-un-accessorio-che-completa-il-look-2657328631.html?rebelltitem=2#rebelltitem2" data-basename="armocromia-e-smalti-l-ultima-tendenza-e-rilassarsi-in-un-nail-bar" data-post-id="2657328631" data-published-at="1652712899" data-use-pagination="False"> Armocromia e smalti, l'ultima tendenza è rilassarsi in un nail bar Se c’è una cosa che ci mette subito di buon umore è proprio una bella manicure. Con l'arrivo dell'estate è inevitabile ritrovare la voglia di indossare colori e fantasie, anche sulle unghie. Come abbiamo raccontato, le tendenze della stagione in corso sono dominate da sfumature brillanti e da nail art dal design accattivante. Abbinamenti audaci e colori shock si alternano ai nude, ai pastello e ai naturali. E non solo. Entrano a far parte del podio di campioni anche alcune nail design da non perdere e provare come per esempio le cat's eye nails, ovvero le unghia effetto occhio di gatto o di tigre oppure la french colorata.Il 2022 è inoltre l’anno del metallizzato, del color marmo, delle sfumature del viola, del blu in tutte le sue declinazioni e del color caramello. Le unghie si vestono di colori e disegni preziosi per diventare un accessorio che impreziosisce outfit e look di vario genere.Tra le tendenze c'è anche quella di visitare i Nails bar, luoghi in cui ci si può rilassare da soli o in compagnia e dove per sperimentare ed osare manicure all’ultimo grido oppure optare per quelle più classiche.A Milano, il team di Nails-Expert di Nails Bar suggerisce, seguendo i principi dell’armocromia - l’arte che insegna a valorizzarsi con l’uso dei colori giusti - il colore più adatto alla nostra carnagione e alle sfumature di occhi e capelli per renderci armoniose e riequilibrare il vostro look con il dettaglio unico della manicure in linea alle nuance naturali.Sembra un dettaglio trascurabile ma non lo è: il colore di smalto in linea con le proprie caratteristiche cromatiche può davvero esaltare un beauty look, oppure essere una "stonatura" esteticamente disarmonica. Per The Nails Bar Milano, per esempio, le mani e di conseguenza le unghie, non sono un dettaglio ma un vero e proprio elemento di comunicazione e stile che interagisce con il viso. In base al sottotono e stagione cromatica di appartenenza, secondo i principi dell’armocromia, c’è una gamma di colori perfetta per esaltare i nostri beauty look.
Kaja Kallas e Volodymyr Zelensky (Ansa)
Tra i provvedimenti varati spicca la sospensione del meccanismo di adeguamento del price cap sul petrolio russo, che avrebbe comportato una sensibile revisione al rialzo del tetto, a causa dei rincari innescati dalla chiusura dello Stretto di Hormuz.
«Questo» continua von der Leyen, «darà ai mercati petroliferi il tempo di stabilizzarsi, pur mantenendo la pressione sulle entrate della Russia. Allo stesso tempo, continueremo a colpire la flotta ombra. Oggi proponiamo di aggiungere altre 30 navi alla lista delle sanzioni, oltre alle 632 già sanzionate. Per la prima volta, prendiamo di mira anche le navi che supportano la flotta ombra, ad esempio quelle che forniscono bunkeraggio e altri servizi». «Proponiamo inoltre», prosegue, «di colpire le infrastrutture critiche, come porti, aeroporti o raffinerie che commerciano o lavorano petrolio russo». Il secondo punto, continua Von der Leyen, «riguarda le restrizioni finanziarie e alle criptovalute. Estendiamo i nostri divieti di transazione ad altre 31 banche russe e a 20 banche, società o piattaforme di criptovalute e operatori petroliferi di Paesi terzi». Previste anche nuove restrizioni all’esportazione di beni e tecnologie utilizzati dall’industria militare russa. Limitazioni anche alle importazioni di alcuni prodotti ittici e un divieto totale per altri, incluso il merluzzo.
Contestualmente, la Ue ha di nuovo aperto il portafogli a favore di Kiev. La presidente della commissione Ue ha infatti annunciato: «Entro la fine del mese, erogheremo la prima tranche del nostro prestito di 90 miliardi di euro all’Ucraina. Forniremo 6 miliardi di euro per i droni e oltre 3 miliardi di euro di aiuti macrofinanziari, e naturalmente seguiranno presto ulteriori erogazioni».
Soldi che il leader ucraino Volodymyr Zelensky sembra aver già idea di come investire, visto che ha annunciato di aver raggiunto un accordo proprio sui droni, con la Lettonia: «Prima riunione con il nuovo Primo ministro lettone Andris Kublbergs e un risultato importante per i nostri Paesi: abbiamo firmato un accordo sui droni. Si tratta di misure concrete per rafforzare la nostra difesa comune e la coproduzione e ciò significa anche che le competenze e l’esperienza dell’Ucraina contribuiscono a rafforzare i nostri partner. Questo è esattamente il tipo di cooperazione sistematica che stiamo costruendo con coloro che ci hanno sostenuto con coerenza durante tutti gli anni della guerra russa. L’Ucraina è interessata a garantire che ogni regione d’Europa disponga di una protezione sufficiente contro le minacce russe».
Inoltre, ieri, il leader ucraino ha anche alzato il tiro sull’ingresso del suo Paese nell’Ue: «L’Ucraina ha fatto tutto il necessario per l’apertura dei cluster negoziali sul processo di adesione all’Ue; è importante che ci sia progresso nella loro apertura, affinché i russi vedano che l’Europa mantiene le promesse e non cede sui propri interessi».
Parole che non potranno che alzare una tensione già alta, certificata anche dalle dichiarazioni del portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov: «Il processo di mediazione» russo-americano «sulla questione ucraina è stato sospeso». Peskov ha poi aggiunto che una telefonata tra Putin e Donald Trump non è al momento in programma. «Il presidente Putin e il presidente Trump si parlano al telefono quando necessario», ha detto il portavoce del Cremlino.
Zelensky però sembra puntare anche sull’Europa per arrivare a un accordo con Mosca: «La soluzione ideale nei negoziati di pace è porre immediatamente fine alla guerra. Come minimo, occorre compiere il primo passo: un cessate il fuoco incondizionato e totale. Per raggiungere un cessate il fuoco, sarebbe auspicabile organizzare un incontro tra i leader di Ucraina, Russia, ovviamente Europa e Stati Uniti. L’Ucraina ha la volontà di fare tutto questo. Vedremo se anche la Russia ne avrà la volontà. Finora non l’ha dimostrata». A voler allargare il campo dei negoziati è anche il primo ministro polacco Donald Tusk, che ha dichiarato di aver parlato con la premier Giorgia Meloni che, a suo dire, «non è entusiasta del formato E3 (Gran Bretagna, Francia e Germania, ndr)» dei colloqui sull’Ucraina tenutisi a Londra con Zelensky, annunciando che nei prossimi giorni verrà organizzato un incontro nel formato E5, con la partecipazione di Polonia e Italia. «Ho parlato con il primo ministro italiano Giorgia Meloni, che non è entusiasta di questo formato E3», ha detto Tusk.
E in un’intervista al Guardian il leader ucraino ha spiegato di essere convinto che la Russia stia perdendo progressivamente l’iniziativa sul campo di battaglia e che il conflitto stia lentamente evolvendo a favore di Kiev, mentre Mosca si trova sempre più isolata sul piano internazionale: «Non possiamo dire che la Russia stia perdendo questa guerra, ma possiamo dire che sta perdendo l’iniziativa giorno dopo giorno». Ieri, però, il ministro della difesa bulgaro, Dimitar Stoyanov, ha annunciato che il suo Paese non invierà più armi a Kiev perché è il momento di negoziare. Lo scenario, quindi, potrebbe cambiare ancora.
Continua a leggereRiduci
Ecco #EdicolaVerità, la rassegna stampa podcast del 10 giugno con Carlo Cambi