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Macron fa il mediatore in felpa ma fino a ieri ha armato la Russia

Macron fa il mediatore in felpa ma fino a ieri ha armato la Russia
Emmanuel Macron (Ansa)
  • Uno scoop del sito «disclose.ngo» svela le forniture francesi dal 2014 fino al 2020 proprio mentre il presidente sfoggia il ruolo di interlocutore di Vladimir Putin. Molti dei sistemi sarebbero montati su tank e velivoli usati in Ucraina.
  • Il ferimento in carcere di un leader indipendentista in circostanze poco chiare scatena le violenze in Corsica. L’Eliseo teme di perdere voti e spedisce il ministro dell’Interno.

Lo speciale contiene due articoli.

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La miglior porchetta nasce nel Lazio? In Marca trevigiana sostengono di no
La terra che ruota attorno a Treviso è uno scrigno di tesori gastronomici. Non vive solamente di prosecco, radicchio e tiramisù: contende la paternità dello «spiedo» di carne a Brescia. E quante varianti di asparagi.

Il recente riconoscimento da parte dell’Unesco alla cucina italiana come Patrimonio immateriale dell’umanità in realtà è un punto di partenza perché ognuno, nei propri territori, vada a riscoprire e valorizzare quanto storia e tradizioni locali hanno portato a noi dalle memorie custodite in ogni famiglia.

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«Ecco come aiutiamo le Pmi italiane a vincere le sfide»
Il leader di Enosi Angelo Strazzella: «Affianchiamo i proprietari con imprenditori, non consulenti. La divisione fashion offre metodo e sinergie».
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«Un mio antenato fermò gli islamici. L’Occidente c’è anche grazie a lui»
Luca Josi
Il brand manager di Tim, Luca Josi assieme alla moglie, ha scritto un libro su Marcantonio Bragadin: «Fu un generale veneziano, scuoiato vivo dai turchi dopo l’assedio di Famagosta. Mia nonna mi raccontava le sue imprese».
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Terrorismo globale, raid di Usa e Israele: uccisi due leader jihadisti tra Nigeria e Gaza
I funerali di Izz al-Din al-Haddad, comandante militare di alto rango del braccio armato di Hamas, le Brigate Izz ad-Din al-Qassam, ucciso insieme ai suoi familiari in un attacco israeliano a Gaza City (Gertty Images)

Washington annuncia l’eliminazione del numero due dell’Isis in Africa durante un’operazione in Nigeria. A Gaza Israele colpisce il comandante militare di Hamas Izz al-Din al-Haddad. Nuova offensiva contro i vertici del jihadismo internazionale.

La guerra globale al terrorismo è tornata al centro della scena internazionale con due operazioni che, nel giro di poche ore, hanno colpito alcuni dei principali vertici del jihadismo internazionale tra Africa e Medio Oriente. Da un lato l’eliminazione in Nigeria di Abu Bilal al-Minuki, indicato da Donald Trump come il numero due mondiale dello Stato Islamico. Dall’altro l'assassinio mirato di Izz al-Din al-Haddad, comandante militare di Hamas nella Striscia di Gaza e considerato da Israele uno degli ultimi grandi architetti del massacro del 7 ottobre 2023.

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