Lo strano patto pre Covid con la Cina per la cooperazione sulle pandemie
Roberto Speranza (Ansa)
A novembre 2019, mentre a Wuhan c'erano già le prime infezioni, Roberto Speranza siglava un accordo sanitario con Pechino. Il dicastero minimizza: «Interessava più a loro». Ma certi misteri sembrano coinvolgere gli 007.
La virologa, consulente di Mister Salute: «Non posso credere che sul comitato abbia ceduto al pressing dei fanatici. Ed è grave che la promessa della commissione sugli effetti avversi sia svanita nel nulla».
Il comunista Bertinotti attacca l’esecutivo per lo sgombero: «Viviamo tempi bui». Gli altri compagni: «E Casapound?». Giuli: «Resta dov’è se rispetterà la legalità».
Dazi Usa, concorrenza cinese e Green Deal mettono in crisi l’automotive, trascinando giù industria e consumi. L’economia tedesca registra una contrazione peggiore del previsto: Berlino non è più il motore della crescita europea.
Dal Carroccio Claudio Borghi chiarisce: «Avversari da sempre della legge Lorenzin». Matteo Salvini rilancia, mentre Fi fa muro. Per Fratelli d’Italia però il tema non è nel programma.