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«Le mie opere sono un simbolo della nostra mortalità». Jeff Koons si racconta in mostra a Firenze

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«Le mie opere sono un simbolo della nostra mortalità». Jeff Koons si racconta in mostra a Firenze
(photo Ela Bialkowska OKNO studio)

Il suo Rabbit detiene il record – con 91,1 milioni di dollari – per l’asta più cara dell’opera di un artista vivente. E il suo matrimonio con Cicciolina, finito con un divorzio, ha occupato le pagine dei tabloid per anni. Si può amarlo oppure odiarlo, ma non c’è nessuno che non conosca il suo lavoro più celebre, Balloon dog, ovvero un “cane di palloncini” formato gigante. E nessuno che non si sia posto la fatidica domanda: quella di Jeff Koons è davvero arte o una presa in giro? Queste opere, prodotte in serie dai suoi collaboratori nello stile di una bottega rinascimentale, valgono davvero milioni, o è tutta una questione di speculazione finanziaria?

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I Paesi del Golfo: «Investimenti esteri non più assicurati». Cosa rischia l’Italia
(Ansa)
Data center, Ia, materie prime, infrastrutture energetiche, turismo e moda: in ballo progetti comuni da decine di miliardi.

Alcuni grandi Paesi del Golfo stanno valutando una revisione degli investimenti esteri e degli impegni futuri per alleggerire la pressione sui conti pubblici provocata dalla guerra con l’Iran. A pagarne il conto potrebbe essere tutta l’Unione europea e dunque anche l’Italia.

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Intanto si riunisce la lumaca Ue e come al solito non decide nulla
Ursula von der Leyen (Ansa)
Vertice sull’energia dei commissari, ma è solo per preparare il prossimo incontro del 19.

Ieri si è riunito il Collegio dei Commissari europei a Bruxelles per raccogliere suggerimenti e definire nuove strategie finalizzati alla riduzione dei prezzi dell’energia. L’iniziativa, resa urgente dalla guerra in Iran che ha fatto impennare le quotazioni di gas e petrolio, fa parte dei lavori preparatori del Consiglio Europeo fissato per il 18-19 marzo con l’obiettivo di dare una risposta alla salvaguardia della competitività dell’industria europea.

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Trump libera il petrolio russo e sfida i cinesi
Vladimir Putin (Ansa)
Dopo la mano tesa alla Germania, l’inquilino della Casa Bianca esenta anche l’India dal rispetto delle sanzioni sul greggio di Putin. L’obiettivo è calmierare il prezzo dell’oro nero che ieri però è salito del 10% superando quota 90 dollari al barile.
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  • Il mito di Schlein & C. si vanta del no a Trump. Ma secondo la stampa, 24 caccia sono decollati verso l’Iran da Morón e Rota. Il cui sindaco socialista conferma i movimenti.
  • Le armi nucleari di Aviano sono affare Nato. L’Iran: «Atto ostile se date hub agli States».

Lo speciale contiene due articoli.

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