Il sedere perfetto è come la faccia: basta una maschera da 8 euro

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Il sedere perfetto è come la faccia: basta una maschera da 8 euro
Bawdy beauty
  • Bawdy beauty ha creato le maschere per rendere più bella la pelle del nostro lato B.
  • Per chi non ama la palestra e teme il chirurgo, il trucco è nei jeans. Freddy e Levis hanno creato una linea che solleva i glutei. Senza fatica.
  • Purtroppo sono i profili social a dettare le regole. Dall'emoticon a forma di pesca nascono dei lacci elastici per l'allenamento mirato: Peach bands è il marchio di riferimento per chi vuole ottenere un didietro da fotografare.
  • Ma c'è chi cerca una scorciatoria. Nel 2018 gli interventi di gluteoplastica additiva sono aumentati del 19%. Il merito è dei nuovi canoni di bellezza lanciati sui social network dove campeggiano donne bellissime dai derriere estremamente abbondanti.

Lo speciale comprende quattro articoli e gallery fotografiche.

Pressing sulle banche. Dagli anticipi fiscali gli aiuti al ceto medio
Giancarlo Giorgetti (Imagoeconomica)
Governo al lavoro per ottenere un contributo dagli istituti di credito per il taglio dell’Irpef ai redditi fino a 60.000 euro.
Cedere il Tfr per la pensione a 64 anni: «C’è pure lo sconto», «Non conviene»
Il sottosegretario al Lavoro Claudio Durigon (Imagoeconomica)
La Lega vuol dare la possibilità su base volontaria di usare la liquidazione per lasciare prima il lavoro. Durigon: «Estendiamo l’opzione già prevista per i fondi». Damiano (ex ministro): «Il tesoretto non si tocca».
Trump, scacco «narcos» al nemico Maduro
Nicolàs Maduro e Donald Trump (Ansa)
Gli Usa accusano il presidente venezuelano di favorire i traffici di droga: piazzate tre navi lanciamissili nel Mar dei Caraibi. Ma dietro l’escalation ci sarebbe un piano per contrastare l’influenza di Cina e Iran in America Latina. Caracas: «Immorale».
  • Il Paese attraversa una grave crisi politica, sfiancato dalle continue crisi di governo. Anche la Presidenza da quasi un decennio è falcidiata dagli impeachment anche se il Pil è salito del 3,3% nel 2024. Trionfano i cartelli della droga, che hanno portato il Perù ad essere il primo produttore al mondo di cocaina.
  • Il Perù è stato il primo Stato del Sudamerica a riconoscere l'Impero del Sol Levante post-isolazionista già nel 1873. Per questo è stato oggetto di un forte flusso di immigrati dal Giappone sin dal 1899. La parabola dei Nikkei Perujin, dal lavoro nelle piantagioni al successo in città, alla deportazione nei campi di prigionia negli Usa.

Lo speciale contiene due articoli.

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