Da non perdere
Alla faccia del complotto della destra. Tutti gli amici Lavitola li ha a sinistra
Non solo Mieli e Cappellini: l’ex editore parlava del piano «politico» su Ranucci pure con D’Amato di «Open». L’intero gruppo è di area progressista. Eppure c’è ancora chi sostiene che dietro al pregiudicato ci sia il governo.
La parabola di Ranucci, da segugio a fesso irretito dalla vanità
Nelle 198 pagine dell’ordinanza sull’attentato emergono le chat tra Ranucci e Lavitola, il progetto di una candidatura politica e la crescente fiducia del conduttore nelle lusinghe dell’amico. Fino al sondaggio per misurare la popolarità del giornalista.
La sinistra capirà tardi che Conte pensa a sé
Grandi firme del giornalismo intellettualoide e vecchi soloni dem hanno sottovalutato il leader M5s. Pensavano fosse manovrato da Di Maio e ora se li sta fagocitando tutti.
Sánchez controlla noi e non i suoi clandestini
La Spagna si vendica della sospensione di Schengen solo che da Roma partono turisti, da Madrid immigrati.
Vergognoso il silenzio sugli hub di Sánchez in Africa
Sinistra e media nostrani chiudono gli occhi davanti alle galere per stranieri costruite dal premier iberico in Mauritania. E ignorano anche le inchieste di «El País», dopo essersi stracciati le vesti per il piano Albania.
Per Domenico non può pagare soltanto lo Stato
Il milione e mezzo di euro versato alla famiglia del bimbo spirato durante un trapianto di cuore dall’azienda ospedaliera non è una pietra sul processo: andiamo fino in fondo.
Il campo largo fa scoppiare il Pd
Tutti contro Giuseppe Conte: i centristi pensano di arruolare il suo arcinemico Draghi, i riformisti democratici scalpitano. La Schlein è al bivio: o strappa o s’inchina. Ma è chiaro che un’alleanza elettorale non si tradurrebbe in una maggioranza di governo stabile.