Da non perdere
Se «Report» è la notizia allora evviva la censura
Il caso Ranucci-Lavitola mette Report al centro delle polemiche: la trasmissione, da sempre fondata sulle fonti riservate, ora denuncia la fuga di notizie sull’inchiesta che la riguarda.
Campo largo ma già diviso: le fratture nel loro Dna
Schlein invoca l'unità del campo largo, ma le divisioni tra Pd, M5S, Avs, Renzi e sinistra radicale restano profonde. Dai precedenti dei governi Prodi ai nodi irrisolti della coalizione, le fratture continuano a pesare sul centrosinistra.
Che coppia Ranucci e Lavitola, uno più strano dell’altro
Repubblica, cioè un giornale tutt’altro che ostile nei confronti di Sigfrido Ranucci, l’ha definita una strana coppia.
Serve un’inchiesta alla «Report» sul caso Ranucci
La vicenda è oscura. Perché non c’entra la malavita organizzata ma nemmeno la politica. C’entra «un amico vero». Parola di Sigfrido Ranucci, che alla notizia del coinvolgimento di Valter Lavitola nell’attentato del 16 ottobre assicura che fra lui e l’ex editore dell’Avanti c’è un grande affetto».
Chi si mette la «divisa» da maranza va perquisito
Il tipico outfit prevede spesso il coltello come accessorio. Con più perquisizioni personali si ridurebbe il traffico di armi e droga.
Di matti abbiamo i nostri, assurdo importarne altri
Con i manicomi chiusi, la gestione dei connazionali mentalmente instabili è problematica. Perché importarne pure dall’estero? Il fenomeno è in crescita. E non si tratta solo di individui sbarcati da poco: anche le seconde generazioni sono pericolose.
Schlein vuol razziare i nostri conti correnti
Il segretario del Pd lancia, su «Repubblica», il suo piano per dar fiato alle Pmi: dirottare alle aziende i risparmi degli italiani. Misura che ricorda la «rapina» di Amato per sostenere la lira e l’eurotassa di Prodi. Per i progressisti esistono solo le gabelle.