Da non perdere
Grazia o domiciliari, ma Roggero deve uscire di prigione
La moglie dell’orefice ha presentato a luglio (come Nicole Minetti nel 2025) l’istanza a Sergio Mattarella. Ad oggi non sappiamo ancora se è stata presa in carico. Per l’ex igienista dentale il verdetto arrivò dopo sei mesi. L’onesto Mario rischia di morire in cella, serve trasparenza.
Attentato a Ranucci, Schlein evocò la pista politica. Ora deve scusarsi
Dopo l’esplosione a casa del conduttore di «Report», la leader del Pd sfruttò il palco di un consesso internazionale per dire che «la libertà di espressione è a rischio con l’estrema destra al governo». Per quelle accuse spregiudicate non ha mai fatto ammenda.
La parabola di Ranucci, da segugio a fesso irretito dalla vanità
Nelle 198 pagine dell’ordinanza sull’attentato emergono le chat tra Ranucci e Lavitola, il progetto di una candidatura politica e la crescente fiducia del conduttore nelle lusinghe dell’amico. Fino al sondaggio per misurare la popolarità del giornalista.
La sinistra capirà tardi che Conte pensa a sé
Grandi firme del giornalismo intellettualoide e vecchi soloni dem hanno sottovalutato il leader M5s. Pensavano fosse manovrato da Di Maio e ora se li sta fagocitando tutti.
Sánchez controlla noi e non i suoi clandestini
La Spagna si vendica della sospensione di Schengen solo che da Roma partono turisti, da Madrid immigrati.
Vergognoso il silenzio sugli hub di Sánchez in Africa
Sinistra e media nostrani chiudono gli occhi davanti alle galere per stranieri costruite dal premier iberico in Mauritania. E ignorano anche le inchieste di «El País», dopo essersi stracciati le vesti per il piano Albania.
Per Domenico non può pagare soltanto lo Stato
Il milione e mezzo di euro versato alla famiglia del bimbo spirato durante un trapianto di cuore dall’azienda ospedaliera non è una pietra sul processo: andiamo fino in fondo.