Da non perdere
Sigfrido ha commesso tanti errori ma sono altre le molestie
La Camuso aveva denunciato pure alla «Verità» le avance del conduttore. Ma in quegli scambi non c’era alcuna molestia
Grazia o domiciliari, ma Roggero deve uscire di prigione
La moglie dell’orefice ha presentato a luglio (come Nicole Minetti nel 2025) l’istanza a Sergio Mattarella. Ad oggi non sappiamo ancora se è stata presa in carico. Per l’ex igienista dentale il verdetto arrivò dopo sei mesi. L’onesto Mario rischia di morire in cella, serve trasparenza.
Alla faccia del complotto della destra. Tutti gli amici Lavitola li ha a sinistra
Non solo Mieli e Cappellini: l’ex editore parlava del piano «politico» su Ranucci pure con D’Amato di «Open». L’intero gruppo è di area progressista. Eppure c’è ancora chi sostiene che dietro al pregiudicato ci sia il governo.
Il Nobel ai bambini palestinesi è un’offesa ai martiri cristiani
Perché non proporre il premio per la Pace ai religiosi sterminati in Africa e Asia dagli islamici? Hamas diffonde numeri gonfiati.
Sono oltre il ridicolo: si inventano la pista di destra
Sul caso Ranucci-Lavitola a sinistra prende piede una nuova teoria: dietro l’attentato ci sarebbe una strategia della destra per screditare il conduttore di Report. Ma la ricostruzione presenta più di una contraddizione.
Storiaccia appena all’inizio. Per Sigfrido si mette male
Il «no comment» del legale di Lavitola al quesito getta un’ombra su quella che finora è sempre stata ritenuta parte lesa. E mi fa pensare che questa storia non sia chiusa.
Attentato a Ranucci, Schlein evocò la pista politica. Ora deve scusarsi
Dopo l’esplosione a casa del conduttore di «Report», la leader del Pd sfruttò il palco di un consesso internazionale per dire che «la libertà di espressione è a rischio con l’estrema destra al governo». Per quelle accuse spregiudicate non ha mai fatto ammenda.